La protesta
Pontedera, la solita cinquina del giovedì: stavolta alla Sestese
PONTEDERA. Finisce con un eloquente 5-0 la tradizionale amichevole infrasettimanale del Pontedera, che ieri al Mannucci ha ospitato una Sestese fresca di salvezza in Eccellenza. In vista della sfida...
PONTEDERA. Finisce con un eloquente 5-0 la tradizionale amichevole infrasettimanale del Pontedera, che ieri al Mannucci ha ospitato una Sestese fresca di salvezza in Eccellenza. In vista della sfida interna di domenica contro l'Aversa Normanna, Paolo Indiani ha provato alcune variazioni tattiche che potrebbero aumentare le potenzialità offensive dei pontederesi.
Il 4-3-1-2 con cui l'allenatore granata ha schierato i suoi per tutta la durata dell'incontro contro i fiorentini ha messo in evidenza le ottime capacità di Grassi di muoversi tra le linee, come quelle di Arrighini e Fedi prima e di Cherillo e Botrini poi di sfruttare i suggerimenti del capocannoniere.
Nella prima frazione, con Gonnelli e Gregorio centrali e Caponi davanti alla difesa, i padroni di casa sono andati a segno tre volte: prima con un bel sinistro di Di Noia al 6', ben imbeccato in area da Grassi; poi con Arrighini al 23', bravo a sfruttare una verticalizzazione ancora di Grassi e a rientrare sul destro prima di mettere dentro con un bel tiro a giro; al 41' con Fedi, che liberatosi del proprio marcatore a centro area gira in rete un preciso cross dalla destra di Ortolan.
Nella ripresa Indiani effettua tutti e undici i cambi: Capitanio e Caidi al centro della difesa, Ulizio vertice basso del centrocampo e Remedi tra prima e seconda linea. Le due reti che hanno chiuso l'incontro portano la firma di Cherillo, che al 62' ha strappato gli applausi del pubblico ribadendo in rete con un bel sinistro al volo una punizione che la barriera sestese gli aveva ribattuto, e di Giacomelli al 79' si è fatto trovare pronto a insaccare a porta vuota dopo un'uscita a valanga del portiere ospite sui piedi di Esposito.
Nel complesso comunque buone indicazioni per lo staff granata, che domenica contro una formazione già retrocessa avrà a disposizione diverse soluzioni in termini di uomini e di modulo. Nicolò Colombini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
