Sicurezza
Tra Cenaia e Cuoiopelli decidono gli ultimi 90’
I verdearancio hanno gettato al vento i 3 gol di vantaggio sul campo di Peccioli e ora hanno una lunghezza sui conciari non aiutati dalle condizioni del “Masini”
PONTEDERA. Prosegue ilo testa a testa in cima alla Promozione tra Cenaia e Cuoiopelli.
Qui Cenaia. Come farsi recuperare tre gol e uscire dal campo quasi soddisfatti. Il pomeriggio di follia del Cenaia, andato in scena sul campo di Peccioli, è un concentrato di contraddizioni: una vittoria avrebbe messo quasi al sicuro il primo posto, ma essere usciti con un punto nonostante l'inferiorità numerica nella parte finale è un mezzo successo per i ragazzi di Roberto Fagiolini. Il pari ottenuto permette infatti ai verdearancio di presentarsi all'ultimo appuntamento con una lunghezza sulla Cuoiopelli: il match point si giocherà al Pennati e sarà una partita abbordabile, almeno sulla carta, contro la Virtus Poggibonsi già rassegnata ai playout; l'unico obiettivo dei senesi è di superare in classifica i cugini dello Staggia per garantirsi qualche opportunità in più agli spareggi.
Impresa comunque difficile, dato che poggibonsesi e staggesi sono appaiati con i secondi attesi dallo scontro interno contro una Pecciolese appagata dalla salvezza appena raggiunta.
In ottica primo posto, però, la trasferta della Cuoiopelli sul campo di un sereno Montelupo non può lasciare tranquilli i cenaiesi, che dovranno obbligatoriamente puntare ai 3 punti
Qui Cuoiopelli. «Anche se forse il Cenaia vincerà il campionato, di sicuro avrà da patire fino all’ultimo», dice un tifoso della Cuoiopelli al dirigente Arcangelo Ceglia. Che sorride: «Ce l’abbiamo messa tutta, contro un avversario più forte nella rosa anche come quantità. Abbiamo sbagliato una sola partita, il derby a Cerreto Guidi, sia per le assenze, sia perché la gara era troppo carica di responsabilità. Ma siamo sempre col fiato sul collo degli avversari».
E continua, come se fosse un consuntivo: «Non c’è niente di cui rammaricarsi, la consapevolezza è che la squadra biancorossa ha fatto il massimo, da tutti i punti di vista. L’allenatore Andrea Cipolli, idem, con il diesse Luca Pellegrini. Ma la coperta corta nell’organico ci ha lasciati scoperti a primaveraA. Ovviamente ci sarà lo spareggio. «Affronteremo il Quarrata, che ha vinto la Coppa, domenica 12 maggio in campo neutro. Non dovremo fare gli altri spareggi, e tirare un po’ il fiato sarà fondamentale. L’obiettivo era un programma biennale, potrebbe essere centrato già quest’anno. Non ci ha aiutato neanche il terreno di gioco delle stadio comunale Libero Masini, che è impraticabile, e non per modo di dire». In effetti, un’altra stagione agonistica, in quelle condizioni, sarà impossibile da affrontare. Ma sarebbero già stati chiesti preventivi di spesa, dall’amministrazione civica. (n.c.-l.g.)
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