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Taddei cala il tris sugli sterrati di Volterra

Taddei cala il tris sugli sterrati di Volterra

Con la sua Citroen XSara ha trionfato nel Liburna Ronde. Tanto pubblico lungo la prova di Ulignano

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VOLTERRA. È stato il vincitore delle ultime due edizioni, Alessandro Taddei, ad aggiudicarsi la quinta edizione della Liburna Ronde Terra, per la seconda volta con al fianco Mauro Marchiori e la spettacolare Citroen XSara. Il pilota trentino si è aggiudicato tre dei quattro passaggi riuscendo anche a migliorare il record di questa versione della favolosa ed apprezzata prova speciale di Ulignano, che ha portato a Volterra un centinaio di equipaggi provenienti da tutta Italia, dalla Sicilia al Trentino, dalla Sardegna all’Emilia. Nonostante la vittoria di tre dei quattro passaggi previsti, non è stato così semplice per il pilota della Car Racing, che ha avuto nel campione del Trofeo Terra in carica, Mauro Trentin, il suo principale avversario. Infatti, quest’ultimo ha sempre attaccato riuscendo ad aggiudicarsi un passaggio e tentando il tutto per tutto , tanto che nell’ultimo passaggio ha rischiato di buttare alle ortiche il risultato cappottandosi e perdendo oltre tre minuti, ma riuscendo ugualmente a tagliare il traguardo. Scartando questo risultato, è riuscito ugualmente a cogliere la seconda piazza assoluta e la vittoria assoluta del Challenge Race Day Ronde Terra. Terzo posto per il pluricampione italiano terra Pucci Grossi che, con il fido Pavesi, è tornato per l’occasione a correre e, con una nuova Mitsubishi Lancer Evo IX in versione R4, ha combattuto per il terzo gradino del podio lottando per tre quarti di gara con il senese Pierangioli, ritiratosi invece ad una prova dal termine per problemi elettrici. Grande gara per un altro rientrante, Perego, che con Floris ha sfruttato al meglio la sua Mitsubishi sviluppando un nuovo tipo di gomme, inedite per la terra, e migliorando prova dopo prova le prestazioni. Gara in crescendo per Hoebling, che con Grassi ha portato la sua Abarth Grande Punto alla quinta piazza finale dopo aver sofferto per noie ai freni posteriori. Spettacolare la gara dello sloveno Peljhan, un abituè delle gare Race Day, che ha colto la sesta piazza d’onore oltre che la seconda di gruppo N dietro a Perego. Finalmente all’arrivo Cobbe, alle sue prime esperienze su terra con una incoraggiante settima piazza assouta davanti a Succi, che con questo risultato vince il proprio raggruppamente nel Race Day oltre che la Mitsubishi Evolution Cup nonostante un assetto non ottimale nelle prime battute e la rottura in una prova del “bang”. Chiudono i top ten Nerobutto, che ha dovuto effettuare una prova con un semiasse rotto della sua Subaru Impreza, e il bravissimo e veloce Bettega, che si è aggiudicato la vittoria anche nelle due ruote motrici con la Citroen DS3.

Alla fine sono stati 72 gli equipaggi che hanno concluso la gara dei 93 ammessi alla partenza e che sono stati seguiti dal numeroso pubblico presente sia lungo i 10,72 chilometri del percorso di Ulignano sia nella splendida cornice di piazza dei Priori, dove gli equipaggi e le vetture hanno transitato nella giornata più volte per i vari riordini.

Favoloso il contesto della cerimonia di partenza e soprattutto dell’arrivo, con il coinvolgimento di tutta la popolazione che ha festeggiato i vincitori con il gruppo Sbandieratori della cittadina etrusca. Soddisfazione per la Scuderia Livorno Rally, organizzatrice della gara, che ha portato migliaia di persone sul territorio riuscendo a consolidare questa manifestazione come tra le più prestigiose e seguite nel panorama sportivo toscano.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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