Gioco
Tuttocuoio, 200 tifosi per scrivere una favola
Tornano De Rosa, Ghelardoni e Cervelli. In forse Colombo ma il tecnico Alvini non dispera
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio dopo aver liquidato la Lucchese ha un altro confronto dal coefficente di difficoltà alto: la trasferta sul campo del Forcoli. Contro gli amaranto in trasferta i neroverdi non hanno mai vinto, quindi si tratta di smentire la cabala come avvenuto in questa stagione a Camaiore e Rosignano.
Giornata importante per l'alta classifica; con l'Atletico Pro Piacenza sul campo di una Fortis juventus affamata di punti, e la lanciata Massese a Castanaso che proprio come il Forcoli ha bisogno di punti.
Mister Alvini mette in guardia i suoi sulle difficoltà che presenta il derby: «Come tutte le gare di campanile c'è da aspettarsi un confronto equilibrato e tirato. Affrontiamo un avversario di valore, esperto, al quale manca ancora qualche punto per salvarsi. Un altro ostacolo è rappresentato dal terreno di gioco. Tuttavia – prosegue il tecnico neroverde – come di consueto cercheremo di mettere in campo le nostre idee, e faremo di tutto per portare a casa un risultato positivo».
Ponte a Egola si sta mobilitando per seguire i propri beniamini a Capannoli: il ritrovo per gli sportivi neroverdi è per le 14 presso il Leporaia, da li con mezzi propri si sposteranno per dare il proprio sostegno alla squadra: potrebbero essere un paio di centinaia che seguiranno la squadra per dare il proprio sostegno in queste ultime quattro partite che potrebbero scrivere una vera e propria favola.
«Questa squadra e questa società – sottolinea il mister neroverde – merita di essere sostenuta per il campionato incredibile che sta facendo».
Per la formazione ovviamente bocche cucite, per la comprensibile pretattica, tuttavia ci saranno tre recuperi importanti; De Rosa rientra dalla squalifica e il suo contributo in una partita in cui non mancherà l'agonismo è fondamentale, oltre a saper dare geometrie alla manovra. Anche Ghelardoni e Cervelli saranno disponibili. C'è il dubbio Colombo che ha saltato due allenamenti ma potrebbe esserci.
Per la formazione il dubbio è sul modulo: giocare col trequartista o tre punte. Se si considera il 3-4-3 del Forcoli si potrebbe ipotizzare un 4-3-1-2 anche se il 4-3-3 non è da trascurare. Davanti a Morandi la difesa si dovrebbe schierare con Cardarelli e Cacelli sugli esterni, Colombini e Falivena in mezzo. A centrocampo l'ex Balde come perno centrale, con De Rosa e Arvia ai lati e Ghelardoni che potrebbe vincere il ballottaggio con Di Giuseppe alle spalle di Colombo e Granito.
Stefano Scarpetti
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