Sicurezza
Liburna ronde terra deciderà i valori sul colle etrusco
Domani e domenica gran finale del Challange Race Day Un centinaio di iscritti e una qualità ancora in crescita
VOLTERRA. Ancora una volta il connubio tra la Scuderia Livorno Rally, organizzatrice della Liburna Ronde Terra e il territorio di Volterra ricco di storia, arte e cultura si è perfettamente amalgamato per la 5ª edizione della Liburna Ronde Terra finale del seguitissimo e prestigioso Challenge Csai Race day Ronde terra che proprio nella città etrusca terrà il suo ultimo atto essendo la finale del Challenge 2012-13.
Numeri importanti quelli che il Liburna Ronde Terra ha ottenuto con un centinaio di iscritti oltretutto di qualità, annoverando tra le vetture ben cinque WRC, 3 Super2000; 3 R4 e addirittura una ventina di N4. Quindi un successo incrementato dalla qualità anche dei piloti presenti e dai team che in forze si presenteranno alla gara volterrana con le migliori vetture presenti in campo. La gara si articolerà con le verifiche sportive e tecniche previste per oggi a Pian dei Gelsi alle porte di Volterra nella mattinata con Shakedown (prova di un tratto del percorso in assetto da gara) dalle 10 alle 13. Seguiranno le ricognizioni del percorso di gara dalle ore 13.30 alle ore 15.30 per poi chiudere la giornata con la cerimonia di partenza prevista per le or e 18.50 nella suggestiva piazza dei Priori a Volterra.
Domani la gara vera e propria che ha come protagonista un percorso famoso nel mondo degli sportivi delle quattro ruote come quello di Ulignano di ben 10.720 metri che oramai da 5 anni viene utilizzato dalla Scuderia Livorno Rally per questa finale del Challenge Csai Race day Ronde Terra e che per la sua spettacolarità oltre che validità tecnica metterà a dura prova gli equipaggi, oltre che allietare il pubblico. Quattro passaggi previsti per la prova speciale (ore 8.48; ore 11.22; ore 14.11 e 16.45) con classifiche determinate con lo scarto del peggiore, particolare che renderà ancora più avvincente la Liburna Ronde.
Alcuni dei protagonisti di questa edizione della Liburna Ronde Terra: non poteva mancare il vincitore delle ultime due edizioni, il trentino Alessandro Taddei che anche nel RaceDay 2012-13 ha colto un secondo posto al Balcone delle Marche e la vittoria alla Ronde della Valdorcia e sarà l’uomo da battere con la sua Citroen Xsara con a fianco l’esperto Mauro Marchiori.
Il pilota della Car Racing avrà numerosi avversari che cercheranno di contrastarlo tra cui il campione in carica del Trofeo Terra, Trentin in coppia con la giovane De Marco su Peugeot 207 Super2000 che ha al suo attivo nel RaceDay la terza piazza alla Ronde della Valdorcia, la seconda al Valtiberina e la vittoria al Prealpi Master Show (su Ford Focus WRC) de che è in testa al Challenge.
Da seguire Bertin-Zamboni su Citroen Xsara WRC ottimi secondi al Master Show; ma non da sottovalutare il ritorno di Pucci Grossi che col fido Pavesi avrà a disposizione una nuova Mitsubishi Lancer Evo IX in versione R e, con analoga vettura il senese Pierangioli che con Innocenti potrà stare molto in alto nella classifica assoluta. Da vedere le altre WRC presenti condotte da Cobbe, Snichellotto e il tedesco Schelle tutti su Peugeot 206 WRC. Il forte Hoebling ritorna alla Abarth Grande Punto S2000, mentre nel plotone delle vetture 4x4 turbo tutti dovranno vedersela con Succi leader di Challenge di raggruppamento seguito dallo sloveno Peljhan ma anche tutti gli altri con le Mitsubishi Lancer Evo IX come Calandrino, Soppa, Barbero, lo stesso Pirelli (ideatore e protagonista dello stesso Raceday), Perego (fresco vincitore del Rally dell’Elba), Anselmi oltre che i Subaristi con la Impreza Sti come Croda, Marchetti, il sempre presente Guerra, Capellini e Summa. Sarà inoltre da vedere Montermini all’esordio su Terra e alla guida con la Lancer Evo VI.
Tra le due ruote motrici altrettanto serrata ed incerta la lotta con il giovane Marchioro in evidenza con la Renault Clio R3 e che dovrà invece vedersela con Baldini, “Brik” e Vagnini tutti su analoga vettura, ma sarà interessante rivedere Bettega (Citroen DS3) come anche Straffi (Clio Williams).
Lo scorso anno si aggiudicò la gara il duo Taddei-Marchiori all’esordio con la Citroen Xsara WRC aggiudicandosi 3 dei 4 passaggi previsti bissando così la vittoria dell’anno precedente. Secondo gradino per il duo neozelandese Paddon-Kennard, e terzo per Bresolin-Pollet.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
