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Controsorpasso forse decisivo del Cenaia

Controsorpasso forse decisivo del Cenaia

Da solo in vetta quando mancano 180’ alla fine del campionato. Ma il suo cammino non è agevole almeno sulla carta

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CENAIA. Se c'è una cosa che questo campionato di Promozione ha insegnato è che non bisogna mai dare niente per scontato. Dopo una serie lunghissima di sorpassi, controsorpassi, vittorie esaltanti e passi falsi inattesi, la sfida al vertice tra Cenaia e Cuoiopelli è tutt'altro che conclusa.

Il turno di domenica scorsa potrebbe aver portato l'allungo decisivo in casa verdearancio, ma a due partite dal termine tirare conclusioni affrettate, in particolare in questo raggruppamento, è davvero sconsigliato. «I 3 punti ottenuti domenica – spiega il diesse Riccardo Montagnani – sono stati di fondamentale importanza, così come la contemporanea sconfitta dei nostri diretti avversari. Guai però a pensare che il campionato sia concluso, perché abbiamo davanti due partite difficilissime e la concentrazione dovrà essere sempre massima. A partire dal derby di Peccioli, sempre molto sentito anche per i molti ex da una parte e dall'altra, e fondamentale per i rispettivi di entrambe le formazioni. Un passo falso sarebbe molto complicato da rimediare, dato che nell'ultima partita ospiteremo una Virtus Poggibonsi in cerca di punti in ottica playout, e certo non disposta a regalare niente».

Il 15° risultato utile consecutivo ha permesso ai ragazzi di Roberto Fagiolini di staccare nuovamente i cugini biancorossi in vetta, dopo l'aggancio della settimana scorsa. Ora i cenaiesi potranno giocarsi un bonus in queste ultime due partite: un pareggio nel derby e una vittoria nel più abbordabile ultimo impegno sarebbero comunque sufficienti per ottenere il tanto sospirato successo finale, ma per provare a chiudere i conti con una settimana di anticipo servirà una prestazione propositiva e determinata anche al Pagni.

«Purtroppo avremo ancora a che fare con assenze importanti – conclude Montagnani – come quella di Menciassi e Coluccia, squalificati, e di Malventi, infortunato, ma ormai di calcoli da fare non ce ne sono più. Dobbiamo scendere in campo per fare 6 punti a prescindere dalle difficoltà. Nell'ultimo periodo sia noi che i nostri avversari probabilmente abbiamo avuto una leggera flessione, dovuta anche alla stanchezza per il lungo testa a testa, e proprio per questo arrivare alla fase decisiva con un piccolo ma significativo vantaggio è ancora più importante». Nicolò Colombini

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