Gioco
Il Forcoli cerca punti salvezza in un finale pieno di insidie
FORCOLI. Tuttocuoio, Piacenza, Mezzolara e Camaiore. Questi gli impegni del Forcoli nelle ultime 4 giornate di campionato dalle quali ricavare i punti necessari per la salvezza, dopo un unico...
FORCOLI. Tuttocuoio, Piacenza, Mezzolara e Camaiore. Questi gli impegni del Forcoli nelle ultime 4 giornate di campionato dalle quali ricavare i punti necessari per la salvezza, dopo un unico pareggio conquistato nelle tre gare recenti. Attualmente gli amaranto sono salvi e la distanza di 10 punti che vantano sulla Pavullese, terz’ultima, consentirebbe anche di non disputare i playout (ne basterebbero 9 tra la sest’ultima e terz’ultima). In teoria sarebbe sufficiente una vittoria nei prossimi impegni per chiudere definitivamente il discorso.
Ma il calendario, specie nelle prossime due giornate non lascia aperta la strada a facili entusiasmi. Lo stop di Castelfranco per 2-0, con un errore di Ceccherini e un’autorete di Marchetti, hanno abbassato il morale di una squadra che in Emilia è tornata a giocare bene e a scendere in campo con coraggio, come vuole il suo allenatore, Sefano Brondi. «L’importante è che siamo vivi», ha sottolineato il direttore generale, Giorgio Corradetti. E anche questa è una verità con la quale Tuttocuoio e Piacenza, le attuali teste di serie del girone, dovranno fare i conti. Proprio contro i neroverdi di Alvini, nella gara di andata il Forcoli di Brondi disputò la sua prima vera partita ad alti livelli. I neroverdi vinsero 3-2, ma gli amaranto dimostrarono lucidità di idee e applicazione di un gioco che avrebbe poi condotto i forcolesi fuori dalle secche della zona playout. Ancora questo cammino non è concluso. Serve, appunto, una vittoria da conquistare a piacimento nelle prossime partite.
E come dice Brondi «non importa quale sia l’avversario, perché questa squadra ha dimostrato di potersela giocare contro chiunque». Certo, se poi mancano giocatori importanti, com’è successo nelle ultime settimane, tutto si complica terribilmente. Prima della trasferta di Castelfranco Emilia, infatti, si sono ammalati Bonsignori e Fiorentini, destinato quest’ultimo a rientrare in gruppo dopo un lungo stop per infortunio. «Ci sono mancati i cambi di esperienza da mettere dentro nel momento del bisogno», ribadisce Corradetti. E anche questo è un limite di una formazione che, però, è a un passo dal traguardo.
Intanto è è arrivata anche la qualificazione ai playoff per la squadra Juniores, che sabato giocherà ad Arezzo.
Andreas Quirici
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