Attenzione
Match decisivo per chi insegue
Pontedera-Aprilia può spezzare le speranze di chi sta dietro e lanciare i granata in Prima divisione
PONTEDERA. Pontedera-Aprilia è la partita che può ammazzare o tenere in vita il campionato. A 6 giornate dalla fine i granata hanno 8 punti di vantaggio sul terzetto di inseguitrici. Oltre ai pontini ci sono anche L’Aquila e Chieti, che oggi si affrontano nel derby abruzzese. Per questo il turno dopo l’ultima sosta della stagione sarà quello decisivo. Un vero crocevia per chi vuole rimanere in corsa per la promozione diretta, senza passare dai playoff.
«Sarà una giornata decisiva un po’ per tutti – dice il direttore generale granata Paolo Giovannini – ma soprattutto per chi insegue. La pattuglia che ora occupa le posizioni playoff si delineerà dopo gli incroci di oggi». Per la serie: è davvero l’ultimo appello. Chi vuole inseguire il Pontedera lanciato verso la Prima divisione deve darsi una mossa e tentare l’ultimo assalto. Se i granata hanno dalla loro due risultati a disposizione, l’Aprilia deve vincere a tutti i costi.
«Ma non faremo calcoli – conferma il dg – né per la partita di oggi né per le prossime. Il nostro obiettivo deve essere solo quello di fare i 3 punti finché i giochi non saranno chiusi. È chiaro poi che l’Aprilia è un avversario da temere e rispettare. Nell’ultimo mese, da quando è arrivato il nuovo allenatore, ha la migliore media punti del girone».
In questo senso la sosta pasquale potrebbe aver frenato la rincorsa dei pontini, che dal 24 febbraio hanno incamerato 3 vittorie e due pareggi, l’ultimo proprio con la Salernitana due settimane fa. «La pausa è un’incognita che coinvolge tutti. Per loro c’è sicuramente il rischio di rallentare. A noi invece ha permesso di recuperare Carfora e Di Noia dai rispettivi acciacchi». Se per il capitano c’è ancora qualche dubbio, il centrocampista 19enne ci sarà sicuramente. Anche perché deve colmare l’assenza di Esposito a centrocampo, fuori per squalifica. «È il suo sostituto naturale, sia per caratteristiche che per il discorso degli under, quindi giocherà».
Confermata per il resto la formazione tipo, con l’unico dubbio proprio su Carfora, che potrebbe restare a riposo. In tal caso giocherebbe Remedi, al ritorno da titolare dopo oltre un mese. Anche per il Pontedera si può parlare di un “ritorno”.
Nello stadio di casa, dove non giocava da quasi un mese (10 marzo, contro l’Arzanese), per le due trasferte consecutive a Salerno e Lucca e la sosta pasquale. Granata di nuovo al Mannucci quindi, con una variazione di orario: il ritorno all’ora legale che riporta il fischio d’inizio alle 15. Un ulteriore spinta per vedere più tifosi allo stadio, in una partita non decisiva, ma sicuramente rivelatrice.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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