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Impresa Casteldelbosco vince la Coppa Provinciale

Impresa Casteldelbosco vince la Coppa Provinciale

È il primo trofeo della storia della società ma potrebbe non essere l’ultimo Una stagione fantastica: ora occupa il secondo posto in Terza categoria

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CASTELDELBOSCO. Sono bastati tre anni al Casteldelbosco per arrivare dal nulla alla vetta del calcio provinciale. La Coppa Provinciale di Terza categoria, ottenuta battendo per 2-0 al “Piero Masoni” di Fornacette la principale avversaria di questa stagione, il Porta Nuova, è il primo trofeo nella storia della società boschigiana, ma potrebbe anche non essere l'ultimo di questa incredibile annata.

«È stata davvero una grande gioia per tutti noi – spiega Maurizio Mancini, dirigente accompagnatore dei rossoblù – che dal primo giorno seguiamo questa squadra. Un gruppo di ragazzi davvero fantastici, che sono riusciti in un'impresa che a settembre pareva impossibile. Merito loro e del loro allenatore Salvatore Fiumanò, capace di creare una squadra vincente in sole tre stagioni. Per quanto riguarda i ragazzi, fare nomi è sempre difficile, ma è giusto esprimere un ringraziamento particolare a Luca Brugnano, capocannoniere della categoria con 20 reti, che ha messo le sue qualità e la sua esperienza in campionati ben più importanti al servizio dei compagni».

Anche in campionato i rossoblù sono ancora in corsa per la vittoria finale. Nel girone A, a guidare sono proprio i pisani del Porta Nuova con 58 punti, mentre i boschigiani seguono a quota 54. Tra l'altro ci sarebbe anche un ricorso che potrebbe assegnare altre tre lunghezze alla squadra di Fiumanò, e che a cinque turni dalla conclusione riaprirebbe clamorosamente la lotta per la prima posizione. «In ogni caso – continua Mancini – anche la seconda posizione potrebbe garantirci la promozione in Seconda: attualmente abbiamo 6 punti di vantaggio sulla terza Fornacette, che però a differenza nostra deve ancora riposare».

«Se riuscissimo – prosegue il dirigente Mancini – a portare a dieci il distacco finale, i playoff non si disputerebbero, ma è ancora presto per fare questo tipo di calcoli. Senza contare che anche una vittoria nella fase regionale della coppa garantirebbe la promozione automatica».

I boschigiani hanno, dunque, tre strade per salire di categoria, ma solo tra un mese conosceranno il loro futuro. Nel frattempo possono godersi il successo appena ottenuto, e dedicarlo a un vecchio amico che continua a seguirli dal cielo: «Ogni nostro trionfo – conclude Mancini – lo dedichiamo a Pietro Fiumanò, amico e dirigente scomparso nell'ottobre di due anni fa. Lo striscione con la sua foto è sempre accanto alla panchina in ogni partita che disputiamo, ma soprattutto il suo ricordo è sempre vivo dentro tutti noi».

Nicolò Colombini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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