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Ci vuole un altro passo verso l’Olimpo

Ci vuole un altro passo verso l’Olimpo

Il Pontedera riceve domenica al Mannucci l’Aprilia e deve tornare al gol dopo non aver segnato a Lucca col Borgo

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PONTEDERA. Comincia la missione Aprilia. Quella che potrebbe dare al Pontedera i primi 3 punti dei 10 necessari per festeggiare il passaggio in Prima divisione Lega Pro.

Domenica al Mannucci sarà un vero scontro promozione. Per i laziali, indietro di 8 punti, è l’ultima occasione per sperare ancora nel secondo posto. I granata con una vittoria metterebbero una pietra sul discorso Prima divisione, indipendentemente dai risultati delle altre. Domenica, infatti, c’è anche il derby abruzzese tra L’Aquila e Chieti, le altre pretendenti alla seconda piazza che al momento il Pontedera tiene saldamente in mano.

Ma come dice da qualche settimana il direttore generale Paolo Giovannini «È inutile guardare ogni giornata cosa fanno gli altri o rischiamo di vivere sui continui sbalzi d’umore. Facciamo il nostro campionato pensando solo a noi stessi, anche se da qui alla fine un po’ di conti dovremo farli».

Nel senso che anche un pareggio contro l’Aprilia non dispiacerebbe ai granata, in vista dei prossimi appuntamenti. Sul calendario di aprile ci sono le insidiose trasferte di Melfi e Lamezia, intervallate dall’impegno casalingo con l’Aversa Normanna già retrocesso, che a meno di cataclismi dovrebbe equivalere a 3 punti. Occhio quindi a lucani e calabresi, che hanno le migliori difese del girone (rispettivamente 21 e 19 gol subiti).

Subito dietro c’è il Pontedera con 22. La muraglia di Vettori & compagni è tornata insormontabile: nel mese di marzo ha subìto 3 gol in 4 partite (ma 2 solo nella trasferta di Poggibonsi), e proprio nell’intesa col difensore buggianese ed Enrico Pezzi ha trovato il suo punto di forza. Anche nel nuovo ruolo l’ex Lucchese ha garantito affidabilità.

Senza dimenticare i baby talenti Gonnelli e Capitanio.

Nell’ultimo turno (0-0 col Borgo a Buggiano) il Pontedera, invece, ha chiuso la sua prima partita senza reti del 2013. Non succedeva dal 9 dicembre, con il pareggio a reti bianche casalingo contro il Vigor Lamezia. Anche nelle partite meno fortunate, e sono state poche in questa stagione, la premiata ditta Grassi-Arrighini è sempre andata a segno. Dopo l’ultimo turno di serie A mantengono comunque il primato nazionale di gol fatti in coppia (33).

In vista dell’Aprilia, il tecnico Indiani dovrà invece sciogliere i dubbi sul centrocampo, legati alla sostituzione di Esposito, fermo per squalifica. Quasi sicuramente toccherà a Di Noia.

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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