Il Tirreno

Pontedera

A volte basta anche il minimo

di Lorenzo Lazzerini
A volte basta anche il minimo

Il Pontedera con un altro pari «davvero importante» come dice il dg, lascia indietro L’Aquila

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PONTEDERA. Ottenere il massimo col (quasi) minimo risultato. Una teoria che il Pontedera ha fatto propria nelle ultime due trasferte. Contro Salernitana e Borgo a Buggiano sono arrivati due pareggi più che sufficienti per allungare sulle inseguitrici. L’Aquila, che pareva piombare addosso ai granata da un momento all’altro, ha perso anche a Melfi, regalando di fatto un altro punto e facendosi raggiungere dall’Aprilia, che ora desta qualche preoccupazione in più in vista dello scontro diretto del 7 aprile.

Prima della sosta la certezza è che il secondo posto è ancora più saldo. Con 8 punti di vantaggio sulle terze la Pasqua del Pontedera è più dolce che mai. L’unica punta di amarezza viene dall’insulto razzista rivolto da un sostenitore granata al giocatore brasiliano Dimas Goncalves. Con una nota ufficiale la società si dissocia e condanna il comportamento del proprio tifoso, chiarendo che «si è trattato di un episodio isolato, un unico epiteto immediatamente coperto dalla disapprovazione dell’intera tifoseria, il cui comportamento è stato apprezzato dal calciatore destinatario dell'insulto che ha applaudito il pubblico. Un episodio non può cancellare quanto Pontedera e il Pontedera propongono quotidianamente in tema di lotta al razzismo, come società e cittadina simbolo nel percorso di ospitalità e integrazione dei nuovi cittadini».

Sul campo invece è stato decisivo il rigore parato da Daniel Leone. Dopo aver commesso il fallo si è riscattato intuendo il tiro di Dimas. Una prodezza tra i tanti interventi decisivi nel pomeriggio del Porta Elisa. Il portiere granata è il primo dei tanti gioiellini scovati in estate dal direttore generale Paolo Giovannini. Il 3 luglio è arrivato a Pontedera via Reggina, insieme ai compagni Cherillo e Verruschi (poi ceduto a gennaio al Foligno). Un ragazzo che al primo anno tra i professionisti ha già mostrato quanto vale.

E domenica ha contribuito a strappare un risultato «davvero importante – dice Giovannini – siamo soddisfatti per i due pareggi contro Salernitana e Borgo a Buggiano, e personalmente preferisco essere andato sempre a punti in entrambe le partite che aver riportato ad esempio una vittoria e una sconfitta».

Il motivo è presto detto. «Le sconfitte portano sempre un sacco di problemi: la squadra può risentirne, arrivano contraccolpi negativi e potrebbe venir meno la fiducia. Invece con un pari possiamo lavorare con la consueta tranquillità nelle prossime due settimane, consapevoli di avere un vantaggio importante su chi insegue».

Un tesoretto da preservare fino alla certezza matematica della promozione. «Vogliamo chiudere il discorso nelle prossime 3-4 partite – afferma il dg – senza soffrire fino all’ultima giornata. Pensiamo a salvaguardare il secondo posto, poi vedremo se in fondo saremo in grado di dare fastidio anche alla Salernitana».

Parole che dimostrano che è il momento di guardare avanti. Non più a chi insidia il secondo posto. La settimana di lavoro proseguirà regolarmente anche col campionato a riposo. Oggi ripresa degli allenamenti e mercoledì doppia seduta, mentre per venerdì è già stata fissata un’amichevole al Mannucci col Montelupo (Promozione).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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