Il Tirreno

Pontedera

Non solo derby, ma pure tanti ex

di Lorenzo Lazzerini

Borgo a Buggiano-Pontedera (al Porta Elisa) è come dire passato recente e futuro che si rincorrono

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PONTEDERA. Si respira aria di casa, dopo gli interminabili viaggi al sud. Ma c’è soprattutto clima da derby, col Pontedera di scena a Lucca contro il Borgo a Buggiano. Una trasferta per modo di dire, visti i pochi chilometri che separano le due città. Anche se al Porta Elisa, dove il Borgo è “in esilio” per questa stagione, i granata proveranno a piazzare una zampata decisiva prima della sosta. Sarebbe importante ritrovarsi dentro l’uovo di Pasqua lo stesso vantaggio su L’Aquila, ora a -7, ma ulteriormente svantaggiata dagli scontri diretti.

Per incartare il secondo posto bisogna prima scartare il Borgo a Buggiano. In una partita che l’allenatore Paolo Indiani definisce «paradossalmente più difficile di quella di Salerno». I motivi? Eccoli. «Il fattore derby, i tanti ex e il clima di tensione nella partita di andata – dice il tecnico – i problemi non mancano, e quella di oggi sarà una gara difficilissima. Non importa se noi siamo secondi e loro lottano per la salvezza. Nei derby la classifica non conta mai niente». Sintetico e pratico, come il suo Pontedera quando scende in campo. Ma oggi dall’altra parte c’è un certo Marco Masi, che nella scorsa stagione ha scritto un pezzo di storia granata, con il ritorno nei professionisti dopo 12 anni.

Dopo le difficoltà dell’inizio ha plasmato un Borgo a Buggiano a sua immagine e somiglianza, che si è tirato fuori dalla zona rossa della classifica, ma non ancora al sicuro, con un solo un punto di vantaggio sulla zona playout.

È solo il primo della lunga lista di ex che annovera Gaffino Rossi e Nolè nelle file pistoiesi, mentre dalla parte opposta c’è Grassi, che con una parabola su punizione decise la partita d’andata. Se si considera il fattore stadio per lui è un appuntamento da doppio ex. Con gli attuali compagni di squadra Lenzi e Pezzi, il direttore generale Paolo Giovannini e mister Paolo Indiani a Lucca visse una stagione memorabile due anni fa, col 7° posto in C1.

Proprio la categoria che ora sta per riconquistare col Pontedera. A sole 7 giornate dalla fine servono gli ultimi sforzi, anche se la marcia delle inseguitrici è tutt’altro che inarrestabile.

Proprio il Borgo domenica scorsa ha fatto un bel favore ai granata, fermando L’Aquila sullo 0-0.

Sulla formazione, Indiani deve fare i conti con un doppio dubbio: come sostituire Ortolan (squalificato) e se utilizzare Carfora, già out con la Salernitana per una distorsione alla caviglia. Se non se la sentirà di rischiare il capitano andrà Remedi in mezzo al campo.

Al posto di Ortolan sulla fascia destra potrebbe giocare Maicon, oppure Regoli, con Di Noia che verrebbe spostato a sinistra.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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