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Pontedera

l’avversario

Gli uomini di Masi affetti da “pareggite” non segnano da 230’

PONTEDERA. La “pareggite”. Risorsa o turbamento? Di sicuro il Borgo a Buggiano deve farci i conti. Nel girone di ritorno sulla ruota dei pistoiesi il segno X è uscito 8 volte su 10. E in ben 6...

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PONTEDERA. La “pareggite”. Risorsa o turbamento?

Di sicuro il Borgo a Buggiano deve farci i conti. Nel girone di ritorno sulla ruota dei pistoiesi il segno X è uscito 8 volte su 10. E in ben 6 occasioni è arrivato a reti inviolate. Spesso il pari ha fatto vittime illustri, come L’Aquila, Salernitana, Poggibonsi, Aprilia e Teramo. Altre si è rivelato una delusione: vedi gli scontri salvezza con Hinterreggio e Arzanese.

La marcia al rallentatore, infatti, ha consentito alla squadra dell’ex Masi di tirarsi fuori dalla zona playout, che rimane comunque ad appena un punto di distanza. Una sconfitta oggi potrebbe rivelarsi dura da digerire in vista della sosta. Anche se il Borgo non perde dal 20 gennaio (2-1 nella trasferta calabrese di Lamezia).

È vero però che non segna da 230’, e l’attacco oggi è orfano di D’Antoni, fuori per squalifica, come il promettente terzino sinistro Pastore. Rientra Maretti dopo un lungo infortunio, ma probabilmente a centrocampo giocherà Forte dal 1’. In difesa Rolando sostituisce Pastore, ma potrebbe giocare anche Settepassi, con Di Giusto spostato a sinistra.

Quasi certo il 4-4-2, con la variabile 4-3-1-2 se Santini viene avanzato trequartista.

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