Attenzione
Codyeco riposa e così pensa alla Coppa
Carpi è distante ben 10 punti e non preoccupa. Nel prossimo fine settimana si disputa la final four a Motta di Livenza
SANTA CROCE. La formalità Mestrino è stata espletata con irrisoria facilità dalla Codyeco Lupi. Impressionante la differenza a tutti i livelli fra le due squadre, coi biancorossi imbottiti di giovani per risolvere la pratica in un’ora e cinque minuti di gioco. In pratica era un testacoda, e l’unica incertezza era data dal poter affrontare l’impegno sottogamba.
Ora per la Codyeco il turno di riposo del campionato di serie B1 come da calendario che non preoccupa più di tanto in quanto gli avversari sono a debita distanza. Il più vicino, Carpi (che ha dato l’unica amarezza ai biancorossi di coach Pagliai, finora) è distante ben 10 lunghezze e anche se dovesse imporsi sul parquet di Bassano del Grappa rimarrebbe sempre ben distante quando restano da giocare ancora 5 gare di campionato per incoronare la vera regina della stagione: vale a dire la formazione santacrocese che ha fatto una vera e propria cavalcata nell’anno del 50° di fondazione.
Ora le attenzioni di coach Alessandro Pagliai, del suo staff e dei giocatori sono rivolte tutte al prossimo weekend quando si giocheranno le gare della final four di Coppa Italia di serie B1 che si giocherà in provincia di Treviso, di cui il programma è già stato reso noto.
La Codyeco affronterà infatti in semifinale venerdì 29 alle ore 20.30 i padroni di casa del Motta di Livenza, mentre nell’altro match Ravenna si misurerà con Cantù nel pomeriggio.
Sabato 30, al mattino, finale per il terzo posto e a metà pomeriggio, alle ore 16, verrà disputata la finale.
Una volta conclusasi la rassegna trevigiana, la Codyeco penserà completamente al campionato, per ottenere in tempi medio-brevi, la certezza matematica della promozione in A2.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
