Sicurezza
Sfuma dopo ben 120’ il grande sogno della Pecciolese
È il Quarrata Olimpia a poter alzare il trofeo al cielo Una gara equilibrata sul terreno allentato di Castelfranco
Non poteva finire in maniera peggiore la finale di Coppa Italia di Promozione per la Pecciolese, sconfitta per 1-0 dal Quarrata Olimpia all'Osvaldo Martini di Castelfranco. Una sconfitta arrivata dopo oltre due ore di gioco, nel recupero del secondo tempo supplementare, quando ormai entrambe le formazioni erano già con la testa ai rigori.
I pecciolesi erano riusciti con carattere e determinazione a tenere testa ai più quotati avversari, meritando un pareggio che alla fine non è arrivato complice anche una notevole dose di sfortuna.
Nel primo tempo le occasioni più pericolose, anche considerando la scivolosità del terreno, sono arrivate su palla inattiva: Telloli prima al 18' e poi al 20' è andato vicino al bersaglio con punizioni dalla distanza, ma nel primo caso la palla ha sfiorato l'incrocio e nel secondo è terminata troppo alta sulla traversa. Dall'altra parte invece è stato Paolacci al 36' a mandare sempre su punizione una bella palla a giro poco lontano dal palo.
Nella ripresa è Del Prete per ben tre volte ad avere sui piedi la palla della vittoria: al 62' dopo una sponda di Paolacci manda alto da ottima posizione; al 71' riceve in profondità da Iobi, salta Bulleri in uscita ma si trascina la palla sul fondo; al 73' impegna ancora l'estremo difensore nerazzurro con un bel calcio di punizione.
I pecciolesi riescono comunque a superare il momento difficile, e in chiusura per poco non pescano il jolly: Telloli al 92' disegna una parabola quasi perfetta su una punizione dal limite, ma Flauto è bravissimo a deviare con un balzo la palla sopra la traversa.
Si va quindi ai supplementari con gli stessi uomini che hanno cominciato la partita, e soltanto dopo 100 minuti di gioco si vedono i primi cambi. Il terreno pesante del Martini (non si è giocato mercoledì scorso per la pioggia) limita le occasioni da un parte e dall'altra: nel primo tempo Telloli si vede annullare una rete per fuorigioco, per il resto più niente fino ai secondi finali: cross di Felici dalla destra, respinta della difesa nerazzurra, Ciulli spara dalla distanza di prima intenzione trovando una deviazione che libera Iobi al tiro sulla sinistra. Arresto e botta di sinistro immediati per il giovane giallorosso, che insacca al 121' sotto la traversa, al primo dei due minuti decretati dall'arbitro. Increduli i tifosi pecciolesi, accorsi in massa in terra castelfranchese, per questo amaro epilogo, ovviamente entusiasti quelli quarratini, campioni all'ultimo tuffo in una finale sofferta ed equilibrata.
Poi è il momento della festa, con Bargellini che alza la Coppa Italia sotto il piovoso cielo di questo lungo pomeriggio. Nicolò Colombini
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