Sicurezza
Il “campanile” suona solo per l’Urbino
Sul campo di un Casciana Pelli ormai spacciato per la salvezza
PONTEDERA. Un derby che serve soltanto agli ospiti per migliorarsi.
Qui Casciana Pelli. Due partite casalinghe consecutive, e poi una trasferta in questa stagione da dimenticare per il Casciana Pelli. Oggi c’è il derby casalingo con l’Urbino Taccola, ormai il risultato conta soltanto per gli avversari, eppure i blaugrana allenati da Fabrizio Filidei non demordono. Oggi perché è un incontro di campanile, poi il forte Fivizzano, infine l’ultimo gara di Eccellenza a Castelfiorentino. Ma anche le avversarie sono motivate, e una vittoria facile fa piacere a tutti.
La matricola sconta errori societari, più che tecnici, con la squadra che ha perso pezzi quando invece gli avversari si rinforzavano. Dunque un finale scontato, anche se qualche volta la sfortuna, o gli arbitraggi contro, hanno complicato una situazione già difficile. Comunque, anche con passivi pesanti – come sul campo della Pro Livorno – il Casciana Pelli è sempre uscito dal campo di gioco a testa alta.
Qui Urbino Taccola. «Parola d’ordine vincere, qualsiasi altro risultato sarebbe un suicidio». Queste il deciso commento del mister rossocrociato Maurizio Hemmy, dopo i passi falsi delle ultime domeniche e alla vigilia del derby di Casciana. «Dipenderà tutto da noi e non avremo scuse. Tre punti sono fondamentali per la nostra classifica, non ottenerli sarebbe come volerci meritare i playout».
Parole che suonano come un ultimatum per i suoi ragazzi, in calo mentale e fisico da qualche domenica. Il mister chiede alla squadra una reazione d’orgoglio, per poi arrivare ad affrontare Lampo e Ghivizzano con maggiore tranquillità. Oggi non ci saranno Bova, Ceccanti, Marino e Bova, tutti infortunati o assenti per malattia, e la formazione è già stata disegnata. In attacco partirà dal 1’ il giovane Beggi, al fianco di Vaglini e Di Rita, con Sbranti pronto in panchina.
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