Il Tirreno

Pontedera

Granata, big match dell’orgoglio

La gara di Salerno potrebbe lanciare entrambe verso la Prima divisione. Carfora è in forte dubbio

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PONTEDERA. Più bella e affascinante che decisiva e determinante. Salernitana-Pontedera non deciderà il campionato, ma può dare una bella spinta a una delle due squadre (ma perché no, anche a tutte e due) verso la promozione. Entrambe hanno un buon vantaggio sul terzo posto occupato da L’Aquila.

Se l’obiettivo del Pontedera è comunque mantenere il secondo posto, quello della Salernitana è stravincere e chiudere davanti a tutti a ogni costo. Ma oggi all’Arechi potrebbe anche accadere il contrario. Con una vittoria i granata aggancerebbero i campani in testa alla classifica e di fatto li sorpasserebbero, visto il vantaggio negli scontri diretti. Non un giudizio definitivo: stasera mancheranno 7 giornate alla fine. Ma una dimostrazione di forza che metterebbe il cappello al campionato entusiasmante del Pontedera rivelazione. In certe partite poi, gli stimoli vengono da soli. Giocare a Salerno non sarà come giocare a Fondi o Aversa.

«Fino a ieri sera abbiamo cercato di mantenere il clima partita di sempre – racconta il direttore generale Paolo Giovannini – ma quando i ragazzi scenderanno in campo il colpo d’occhio sarà diverso. È una soddisfazione giocare in uno stadio come l’Arechi con gli occhi della Lega Pro addosso, ma non dobbiamo farci condizionare dal contesto e giocare come sappiamo, indipendentemente dall’avversario».

Si aspettano più di 7mila spettatori a Salerno. Il presidente Cladio Lotito aveva auspicato di arrivare addirittura a 12mila. «La cornice sarà di rilievo, ma dobbiamo pensare che il percorso che ci aspetta è più importante della singola partita. Quella di oggi sarà una bella tappa in vista del finale di campionato». Dall’altra parte c’è una Salernitana assetata di punti dopo la sconfitta a Campobasso. «Vogliono riscattare il ko e i due pari con Hinterreggio e Borgo a Buggiano, ma la loro è solo una normalissima flessione che capita per forza a tutte le squadre nell’arco di una stagione. Il loro valore non lo scopriamo certo ora».

Per il Pontedera la tegola è la distorsione alla caviglia riportata nell’ultimo allenamento da Davide Carfora. Il capitano è regolarmente convocato, ma in forte dubbio. Se non dovesse farcela lo sostituirà Remedi. In difesa rientra Gonnelli, che dovrebbe partire titolare e si gioca una maglia con Capitanio. La sorpresa più amara però è per i tifosi granata: la questura di Salerno ha vietato loro di assistere alla partita dalla tribuna e dovranno accomodarsi in curva nord. In segno di solidarietà i presidenti Gianfranco Donnini e Marcello Pantani li seguiranno nel settore ospiti. Lorenzo Lazzerini

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