Il dolore
Un progetto che durerà nel tempo
Il coach della squadra di serie C, Ialuna, parla dei programmi a lungo termine
SAN MINIATO. Tante squadre, tantissimi ragazzi da guidare e una serie di progetti e iniziative a lungo termine.
L'Etrusca San Miniato è attiva giorno dopo giorno su diversi fronti, e uno di quelli che sta dando maggiori soddisfazioni in questa stagione è proprio quello relativo alla prima squadra, attualmente quarta in campionato quando mancano undici giornate al termine della stagione regolare di C regionale: «Noi non la chiamiamo prima squadra – spiega l'allenatore Bruno Ialuna – preferiamo definirla C2: non esistono prime o seconde squadre da noi, tutti hanno la stessa considerazione, dai più anziani a più piccoli. Per quanto riguarda la stagione, eravamo partiti con l'obiettivo di salvarci, ma ora che due terzi di stagione se ne sono andati ci troviamo a lottare con le prime e siamo molto soddisfatti. Ma più che per le belle prestazioni siamo felici per la crescita dei nostri ragazzi. Si tratta di una squadra fatta in casa, dato che su diciotto elementi ben quattordici sono di San Miniato e dintorni e sono cresciuti nel vivaio, tre sono di Pontedera e uno di Pisa».
Una squadra tutta locale, insomma, formata da giovani e giovanissimi che sta lottando per un posto nei primi otto che vorrebbe dire playoff nella categoria.
Lo stesso tecnico Ialuna si è inserito ormai da tempo nella realtà samminiatese: dopo ben 23 anni trascorsi a Chiesina Uzzanese e altri 4 ad Altopascio, questa è la sua quarta stagione con i biancorossi. «Sono uno da matrimoni lunghi – continua lui – e in effetti il progetto che stiamo portando avanti durerà nel tempo. Oltre alla parte tecnica che curo con Andrea Ierardi, mi occupo anche della scelta dei giocatori, insieme a una dirigenza attenta e competente, che negli anni ha formato una vera e propria famiglia».
E continua: «Siamo una delle società più vecchie in ambito regionale, ma la forza di questa dirigenza sta nell'oculata amministrazione e nel continuo rinnovamento: per esempio, siamo l'unica squadra della categoria che trasmette le proprie partite anche in diretta streaming, per permettere ai nostri tifosi di seguirci anche da casa, e abbiamo un organo di informazione interna molto curato e dettagliato, il Piazzale. Tutte iniziative che danno la possibilità a questa realtà di crescere e di avvicinarsi ai giovani, a prescindere dai risultati agonistici». (n.c.)
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