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Salerno? Tappa verso la Prima divisione

Salerno? Tappa verso la Prima divisione

Il Pontedera è tranquillo per il match di domenica contro la capolista. Per di più rientrano anche alcuni infortunati

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PONTEDERA. La trasferta a Salerno? La prima tappa verso la Prima divisione.

Nel big match di domenica i granata hanno l’occasione di consacrare definitivamente il cammino che li ha portati a pochi passi dal doppio salto di categoria. È presto per fare i conti a 8 giornate dalla fine, ma è anche vero che la mancata promozione avrebbe del clamoroso. «Se le cose dovessero andare storte sarebbe solamente colpa nostra – aveva detto il presidente Marcello Pantani – non certo merito degli avversari».

Il Pontedera ha il destino nelle sue mani e in società c’è grande ottimismo su questo fronte. Non potrebbe essere altrimenti, visti i risultati. I 7 punti di vantaggio su L’Aquila danno sicurezza. E nella tana della capolista, la squadra di mister Indiani può contare su un fattore importante.

«Andiamo a Salerno con la massima tranquillità e senza alcuna pressione – commenta il team manager Marco Del Papa – questo sarà il nostro punto di forza. Loro saranno costretti a vincere per non perdere il primo posto e riscattare la sconfitta di Campobasso. Hanno l’obbligo di arrivare davanti a tutti, noi invece non abbiamo questi problemi».

La consapevolezza nei propri mezzi contro la vittoria ad ogni costo. «Se fossimo stati in lotta per la salvezza rischiava di essere una trasferta davvero insidiosa, ma vista la classifica non dobbiamo assolutamente preoccuparci».

Questo non vuol dire che il Pontedera non punti in alto. «L’obiettivo è quello di vincere le prossime 5 partite – continua Del Papa – per mettere matematicamente al sicuro la promozione. Sarà difficile, ma dobbiamo provarci, per non soffrire fino all’ultima giornata».

Dopo la Salernitana arriverà infatti un’altra trasferta, a Lucca contro il Borgo a Buggiano dell’ex Marco Masi, e la sfida al Mannucci contro l’Aprilia, dopo la sosta di Pasqua. Tre partite che decideranno il futuro dei granata. «Per questo dobbiamo fare un ultimo sforzo e affrontare questi impegni come se fossero finali».

La squadra partirà domattina in pullman dallo stadio e farà una sosta a Orte per l’ora di pranzo, prima di raggiungere Cava de’ Tirreni (dove alloggerà) nel pomeriggio.

Nessuna preoccupazione per Vettori, che contro l’Arzanese aveva ricevuto una botta al costato.

Recuperano anche gli infortunati di lungo corso Gonnelli e Simoncini, oltre a Di Noia, che aveva accusato dolori muscolari. Insomma la vigilia non è di quelle estremamente preoccupanti per la truppa granata.

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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