Italia
La Rappresentativa guadagna la finale dopo 22 calci di rigore
Gli Amatori della Valdera battono la selezione di Arezzo Decisivo il portiere Ribechini: para 5 tiri e poi va a realizzare
PONTEDERA. Ci sono voluti ben 22 calci di rigore, ma al termine di una partita incredibile la Rappresentativa Valdera è riuscita a ottenere la qualificazione per la sua quinta finale regionale, la seconda consecutiva.
Sul campo di Sesto Fiorentino i granata hanno impattato sullo 0-0 contro la selezione di Arezzo, soffrendo anche per larghi tratti, finché la lotteria finale ha emesso il proprio verdetto a favore della selezione della nostra zona: quattro errori i campioni in carica, cinque gli avversari, per un risultato finale di 7-6. Poche, comunque, le occasioni da rete nell'arco degli 80 minuti: una punizione degli aretini che si è stampata sulla traversa a metà ripresa e un bel sinistro di Bigliazzi da buona posizione che ha esaltato i riflessi del portiere avversario in chiusura, oltre a qualche conclusione più o meno pericolosa da parte degli amaranto soprattutto nella seconda parte di gara.
Sono serviti così i calci di rigore per decretare la finalista, ma le cose sono andate avanti molto più a lungo del previsto: subito in vantaggio i pontederesi si sono fatti prima raggiungere e poi rimontare; gli amaranto hanno poi sbagliato il tiro che avrebbe chiuso la partita, mandando la serie a oltranza; il punteggio però non riusciva a sbloccarsi, e per ben due volte i ragazzi di Massimo Volterrani hanno fallito l'opportunità per chiudere il discorso.
Alla fine decisivo in tutti i sensi è risultato il portiere Ribechini, che dopo aver neutralizzato ben 5 tentativi ha superato il portiere aretino con un potente destro che ha sancito l'accesso in finale dei suoi.
Nell'altra semifinale, disputata a Pontedera, Pisa ha battuto Empoli per 1-0, e ora si giocherà il titolo nel derby del prossimo 27 marzo, replay della partita d'esordio di questo stesso torneo in cui i granata si imposero per 1-0 in trasferta contro i cugini pisani.
Dopo quella partita i granata hanno ottenuto ben tre pareggi compreso quello di mercoledì, prima con Versilia, poi con Valdicecina e quindi con Arezzo, perdendo ai rigori solo con i cecinesi. In finale però (che si giocherà in campo neutro, tra le ipotesi al vaglio Cascina, Uliveto Terme, ma se ci fosse necessità anche Pontedera o Pisa) servirà la miglior rappresentativa per bissare il successo di un anno fa: i pisani vantano quattro trionfi regionali e due nazionali, mentre i pontederesi hanno vinto tre volte a livello toscano e una a livello italiano.
Da segnalare una curiosità a livello statistico e anche scaramantico: anche l'anno scorso s’iniziò con un derby vinto in trasferta e si finì con un derby in finale, in quel caso sempre contro la selezione del Cuoio.
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