Gioco
Bomber Arrighini sogna di fare un altro scherzetto
La giovane punta del Pontedera ha ripreso a segnare alla grande e già all’andata fece tremare la Salernitana e arrossire il patron Lotito in tribuna
PONTEDERA. Andrea Arrighini, il ragazzo che parla a suon di doppiette. Dopo quella messa a segno contro il Foligno, nella partita stravinta 4-1 dai granata il 27 gennaio, si è ripetuto domenica con l’Arzanese al Mannucci. Dopo più di un mese di digiuno, ancora due gol nella stessa partita. E a proposito di doppiette, all’andata ne aveva segnata proprio una contro la Salernitana. Come non pensare di ripetere l’impresa nel girone di ritorno, nella supersfida dell’Arechi che vale il primato.
«Sarebbe bello – dice l’attaccante – ma a certe cose è meglio non pensare nemmeno. Dobbiamo mantenere l’umiltà che ha caratterizzato il nostro campionato, senza montarci la testa e pensare di aver già vinto».
Parole che cozzano contro il comprensibile entusiasmo che si respira nell’ambiente. Ma che rendono l’idea dello spirito con cui il Pontedera scende in campo ogni domenica. Anche contro la Alernitana. Che all’andata ha già tremato al cospetto del Pontedera. La doppietta di Arrighini fece venire più di un brivido al presidente Claudio Lotito, seduto sulla tribuna del Mannucci. Ma i campani riuscirono a pareggiare all’ultimo respiro con un gol in mischia su calcio d’angolo.
E proprio quella partita consacrò l’attaccante pisano, finito sotto la lente degli osservatori di mezza Italia. Ma il suo destino è già scritto.
Da giugno sarà un giocatore della Reggina a tutti gli effetti e si misurerà in riva allo stretto. Prima però vuole entrare nella storia del Pontedera, trascinandolo dalla serie D direttamente in C1 (come si chiamava a un tempo). Insieme al compagno di reparto Luigi Grassi (33 reti in due) formano sempre la coppia più prolifica di tutti i campionati professionistici della penisola.
«Infatti ora penso soltanto a fare bene con questa maglia – conferma Arrighini – domenica ci giochiamo il primo posto, ma per il discorso promozione è importante mantenere la seconda poltrona. E con 7 punti di vantaggio (8 se si tiene conto degli scontri diretti ndr) sulla terza a 8 giornate dalla fine abbiamo un bel margine».
La squadra granata partirà sabato mattina alla volta di Salerno al completo, visto che contro l’Arzanese non è stato ammonito nessuno tra coloro che figuravano nell’elenco dei diffidati.
Da valutare c’è soltanto le condizioni di Vettori, che ha ricevuto una botta al costato in uno scontro di gioco, proprio nel punto dove si era infortunato già a dicembre contro il Gavorrano. Niente di così grave rispetto al brutto incidente che gli è costato un mese e mezzo di stop, ma verrà tenuto sotto osservazione.
Se non dovesse farcela è comunque pronto a rientrare Gonnelli, fermo da tre settimane a causa di febbre e problemi muscolari.
Insieme alla squadra sabato si muoveranno anche i primi tifosi, mentre un altro gruppo partirà per Salerno domenica mattina alle ore 7. Alcuni andranno in pullman, altri in treno.
Per informazioni gli sportivi interessati possono contattare la società direttamente in sede presso lo stadio Mannucci.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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