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Cade l’imbattibilità ma il primato rimane

PONTE A EGOLA. È caduta l'imbattibilità interna del Tuttocuoio: dopo 11 mesi ha ceduto l'intera posta al Fidenza. Fu la Pistoiese a violare l’ultima volta il Leporaia di Ponte a Egola: un 3-0 che...

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PONTE A EGOLA. È caduta l'imbattibilità interna del Tuttocuoio: dopo 11 mesi ha ceduto l'intera posta al Fidenza. Fu la Pistoiese a violare l’ultima volta il Leporaia di Ponte a Egola: un 3-0 che servì a poco agli arancioni, e che non scalfì il cammino del Tuttocuoio. La speranza è che valga lo stesso per il passo falso rimediato contro il Fidenza: per i parmigiani nonostante i festeggiamenti prolungati e un po eccessivi, sono 3 punti che valgono solo per l'onore, per il Tuttocuoio è una battuta d'arresto che dà fastidio ma che non compromette niente, visto il pareggio dell'Atletico Pro Piacenza col Mezzolara.

Mentre per la Lucchese il pari di Castenaso suona più come un’occasione persa, e vincono Spal e Massese che accorciano e si portano a 5 lunghezze dalla vetta.

Il Tuttocuoio non è stato brillante e lucido; sicuramente ha pagato oltremodo il terreno pesante, e il posticipo della gara di mezzora, reso necessario per ridisegnare le righe del campo dopo il nubifragio. Un po’ in tutti i reparti la squadra ha fatto fatica per almeno un’ora, e la difesa non riusciva a frapporsi alle puntuali ripartenze del Fidenza. A centrocampo ci si intestardiva con i lanci lunghi e il tridente non incideva. Tuttavia la squadra ha fatto vedere i soliti carattere e volontà, qualità che il mister Massimiliano Alvini ha rilevato parlando di «sconfitta immeritata», elogiando l'impegno dei suoi.

Anche la dea bendata ha voltato le spalle: basti pensare all’autorete di Colombini, e al palo di Colombo sullo 0-2 oltre alle innumerevoli mischie in area ospite nel caotico finale. Non è piaciuta inoltre la direzione arbitrale, soprattutto negli ultimi 20’, L'espulsione di Pane in panchina e soprattutto quel gol a 5’ dal termine per un fuorigioco, che nessuno ha visto. Al di la di questo, Il Tuttocuoio non deve pensare più a queste polemiche, e neanche ad atteggiamenti discutibili degli avversari nel dopo partita.

La squadra riprenderà la preparazione, riflettendo su quegli errori che hanno caratterizzato la partita, cercando di convogliare tutto in energie positive, per presentarsi al massimo della condizione psico-fisica sul campo del Formigine, altra squadra che farà carte false per fermare la capolista. Dunque un’altra battaglia attenderà i ragazzi di mister Alvini e per questo motivo è fondamentale cancellare lo stop di domenica e preparare al meglio i propri schemi.

Stefano Scarpetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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