Il dolore
Il Tuttocuoio si presenta al Leporaia da regina
Mister Alvini s’affida al consueto rombo col Fidenza che quasi non conosce cosa vuol dire pareggiare
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio per la prima volta al Leporaia da capolista solitario; affronta il Fidenza cercando di continuare a sognare, per giocarsi al meglio le proprie carte in questo palpitante finale.
Mister Massimiliano Alvini, butta acqua sul fuoco non fidandosi dell'avversario che scenderà con l'obiettivo di fermare la corsa dei neroverdi. «Affrontiamo una squadra – esordisce il mister fucecchiese – che all’andata ci ha battuto; in più può dire ancora qualcosa nella zona di alta classifica, e se non avesse perso a Riccione mercoledì poteva nutrire maggiori speranze di playoff».
Alvini rassicura sull’atteggiamento della squadra e che il raggiungimento della vetta della classifica non ne condiziona in alcun modo il rendimento: «Dobbiamo continuare a lavorare per migliorarci perché non abbiamo ancora raggiunto nulla, continuando a praticare il nostro calcio con aggressività e volontà. Non dobbiamo avere la pressione di vincere a tutti i costi, dobbiamo continuare ad avere la mente leggera, e fare le cose che abbiamo finora. Il terreno sarà appesantito dalle piogge di questi giorni, ma spero che non condizioni l'esito della gara».
La squadra si è allenata regolarmente in settimana, anche se le piogge di questi giorni hanno parzialmente ostacolato il regolare svolgimento della preparazione. Per quanto riguarda la formazione Alvini dovrebbe rimanere col rombo, sistema di gioco attuato costantemente nelle gare interne. Davanti a Maionchi da destra a sinistra dovrebbe schierare Cardarelli, Colombini, Falivena, Cacelli. Perno centrale Balde che dovrebbe scambiarsi con De Rosa, e Arvia a destra. Nel ruolo di trequartista dovrebbe esser preferito Di Giuseppe a ispirare la coppia offensiva Colombo e Falchini.
Ci si aspetta un Tuttocuoio che come sempre cercherà di partire forte, aggredendo con la consueta intensità e compattezza gli avversari. Ci si attende anche una cornice di pubblico importante per spingere i neroverdi: più volte in settimana lo stesso mister si è appellato ai tifosi affinché diano una mano alla squadra che davanti il proprio pubblico ha vinto 11 delle 12 partite finora disputate.
Il Fidenza è tra le più giovani del torneo, la media d’età è la terza più bassa in assoluto del girone e non conosce mezze misure: 11 vittorie 11 sconfitte e tre soli pareggi. In trasferta nelle ultime 5 partite ne ha perse 4.
Dirigerà Pierotti di Legnano.
Stefano Scarpetti
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