Il Tirreno

Pontedera

Granata pronti a non fare sconti

di Lorenzo Lazzerini

Contro l’Arzanese (debole in trasferta) il Pontedera vuole rimanere a ruota della leader Salernitana

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PONTEDERA. Un gol subìto a 10’ dalla fine e tanta amarezza. Così il Pontedera ha lasciato il Mannucci due domeniche fa, dopo il pareggio beffa col Teramo. Una partita dominata nel primo tempo e gestita nel secondo; una vittoria che sembrava in tasca, eppure sfumata nei titoli di coda. Ma i granata si sono riscattati in trasferta col blitz a Poggibonsi.

Oggi contro l’Arzanese vogliono riprendere la marcia trionfale anche in casa. Partita alla portata quella con i napoletani, ma da guardare con diffidenza e da giocare col solito approccio. Quello visto nel girone di ritorno, che ha segnato il cambio di passo del Pontedera. Non più squadra attendista e micidiale nelle ripartenze, ma quadrata e in grado di imporre il proprio gioco fin dai primi minuti. Così si spiegano anche le vittorie interne con Foligno e Campobasso che avevano preceduto il pari col Teramo.

Servono 3 punti per continuare a sognare e arrivare alla supersfida di domenica prossima con la Salernitana, a -6 dalla capolista. Non che i granata facciano pensieri sulla prima posizione. Ma è sempre meglio arrivare alla volata finale con le spalle coperte. Se poi L’Aquila (a Martina Franca in posticipo alle 17) dovesse scivolare ancora, la situazione si farebbe interessante. «Ma non credo sia ancora il momento di guardare le avversarie – commenta il direttore generale Paolo Giovannni – possiamo farlo solo nelle ultime 2-3 giornate. Ora pensiamo a far punti solo per noi e a mantenere il secondo posto, altrimenti rischiamo sbalzi di umore e perdere di vista l’obiettivo».

L’Arzanese non vince fuori dal 2 dicembre, ma secondo lo staff granata è un avversario da prendere con le molle. «All’andata li abbiamo battuti, ma mi avevano impressionato». aveva detto il presidente Gianfranco Donnini. Giovannini ribadisce il concetto. «È una squadra per certi versi simile a noi: gioca su ritmi alti e conosce il sintetico, visto che in casa gioca sempre sull’erba artificiale a Mugnano di Napoli».

Nel Pontedera si dovrebbe vedere la stessa formazione di Poggibonsi, con la conferma di Di Noia a centrocampo. Non convocati Gonnelli e Simoncini, ancora out dopo i rispettivi infortuni. «Pian piano stiamo recuperando tutti – dice il dg – Gonnelli era già a disposizione, ma ha ricominciato ad allenarsi solo in settimana e non abbiamo voluto rischiare. Dopo la vittoria di Poggibonsi c’è ancora più fiducia nel gruppo e siamo consapevoli di poter far bene anche oggi».

Si aspetta un pubblico più corposo al Mannucci, dopo la bella cornice vista nella trasferta senese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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