Il Tirreno

Pontedera

Bacino di Roffia sugli scudi

Ha ospitato i canottieri Junior nazionali per l’allenamento

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SAN MINIATO. Raduno a sorpresa al lago di Roffia, dove 16 canottieri Junior di interesse nazionale sono stati valutati con prove a terra e in barca dal responsabile del settore, Antonio Colamonici, coadiuvato da un gruppo di tecnici societari. Originariamente il collegiale decentrato, che ha coinvolto canottieri non solo toscani ma anche di altre regioni, era stato fissato a Firenze, ma un problema di natura logistica ha costretto a spostarsi a San Miniato.

 Un’occasione che la locale Canottieri anche per rimarcare l’importanza della sua location quale centro dell’attività remiera toscana.  «Naturale che per ora, soprattutto nell’attesa che venga eletto il prossimo coordinatore tecnico regionale – spiega il presidente della Canottieri San Miniato, Enzo Ademollo – la Nazionale per i raduni decentrati in Toscana scelga Firenze, che ha una nuova sede per l’attività agonistica e il direttore tecnico, Luigi De Lucia, nei quadri dello staff tecnico azzurro».

 «Quando però a Roffia saranno finiti i lavori al lago con l’ampliamento a oltre due km di percorso e sarà completata anche la palazzina dei vari servizi, San Miniato diventerà il fulcro dell’attività regionale, e per questo c’è già il benestare del Comitato Toscana e dei vari club» conclude il numero uno giallorosso.

 Il lago di Roffia si prepara per l’invasione di domenica 17 quando tutte le società toscane vi faranno tappa per la prima gara regionale della stagione. Nella sede verranno allestite anche le urne per l’elezione della nuova commissione tecnica regionale.

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