Sicurezza
Vivecard ci riprova a San Vincenzo
Si gioca questa sera in anticipo una sfida di bassa classifica
PONTEDERA. Una sconfitta a due secondi dalla fine, lascia sempre l'amaro in bocca: questo è anche il caso della Vivecard Pontedera, che domenica ha perso sul fil di sirena con Monsummano. Una sconfitta con il conforto della prestazione, suffragata dagli applausi del pubblico a fine partita.
E da rimediare subito in anticipo, stasera (ore 21.15) sul parquet di San Vincenzo, perché i livornesi non hanno nel weekend la disponibilità del proprio impianto (utilizzato per un torneo under 13). Gara che darà punti pesanti in chiave salvezza, e che quindi deve fornire conferme sul piano della prestazione da parte della Vivecard: vincendo vorrebbe dire risucchiare nelle secche della bassa classifica San Vincenzo che nella gara di andata violò il PalaZoli di tre lunghezze, più per colpa dei ragazzi di Carlotti che per reali meriti.
Coach Gabriele Carlotti appare fiducioso, specialmente dopo la prestazione di Monsummano della quale sottolinea la bontà non nascondendo l’ amarezza per il finale della gara: «Perdere così fa sicuramente male – dice – ma questo sentimento deve esserci soltanto i 5 minuti successivi alla fine del match; dobbiamo avere la consapevolezza nei nostri mezzi, in quello che abbiamo fatto e applicarlo nelle partite che ci attendono, di qui alla fine del campionato».
«Se con Monsummano – prosegue il coach – dare il massimo per 40' non e' bastato per vincere, se lo facciamo in almeno in 4 delle ultime 6 partite possiamo vincere e arrivare anche alla salvezza».
La riprova arriva subito i questa sera a San Vincenzo.
Stefano Scarpetti
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