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Il Lorenzana annienta la rivalità Pisa-Livorno

Il Lorenzana annienta la rivalità Pisa-Livorno

Dall’estate unione societaria con il Collesalvetti e in squadra ci sono elementi delle due province. Ora arriva la finale di Coppa di Seconda categoria

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LORENZANA. Forse l'antica e tanto pubblicizzata rivalità tra pisani e livornesi, in particolare nello sport, non è poi così insormontabile. L'esempio del Lorenzana Collesalvetti, squadra rivelazione del campionato e soprattutto della Coppa di Seconda categoria, in questo senso è abbastanza significativo e un punto fermo.

«L'unione tra queste due realtà – spiega Luca Turelli, nato a Pisa, cresciuto a Collesalvetti e ora presidente del Lorenzana – è avvenuta proprio questa estate, quando il calcio colligiano rischiava di sparire del tutto: la società lorenzanese ha dunque offerto la possibilità a tanti appassionati di calcio delle due comunità di unirsi sotto una stessa bandiera, convivendo in maniera pacifica e per ora ricca di risultati».

La formazione biancorossa gioca le sue partite proprio sul terreno di Collesalvetti, e di volta in volta anche a Vicarello, poiché per una strana beffa il campo di Lorenzana è due metri più corto del limite regolamentare ed è utilizzabile soltanto per le gare del campionato di Terza Categoria.

«In squadra – continua Turelli – ci sono sei o sette ragazzi pisani e dieci- undici livornesi, e mai uno screzio ha minato la tranquillità dello spogliatoio. Merito anche dell'allenatore Dario Chelotti, capace di far convivere il meglio della gioventù calcistica della zona».

E i risultati non sono certo mancati negli ultimi quattro anni, quando lo storico club lorenzanese, fondato nel 1979, ha deciso di lasciare la Uisp per tentare l'avventura in Figc. Nei primi due campionati di Terza categoria sono arrivati un sesto e un primo posto, mentre alla prima esperienza in Seconda categoria i biancorossi hanno chiuso ancora in sesta posizione.

L'anno della consacrazione definitiva però potrebbe essere proprio questo, iniziato con un rivoluzione societaria e tecnica e da concludere magari con un grande successo. «Abbiamo superato – conclude il presidente Turelli – tutti i turni di Coppa Toscana, e mercoledì ci siamo qualificato per la finale, che si giocherà il 20 marzo su campo neutro contro i pratesi del San Giusto».

«La vincente – spiega – passerà automaticamente in Prima categoria, evitando i playoff che disputeremmo con ogni probabilità essendo attualmente terzi in classifica. A prescindere da come andrà a finire, voglio ringraziare dirigenti, tecnici e giocatori per l'impegno e la determinazione che hanno messo in questa avventura: siamo una piccola realtà, ma stiamo lottando per un grandissimo obiettivo».

Nicolò Colombini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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