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Pontedera

Caponi e Regoli, ecco gol “pontederesi”

Caponi e Regoli, ecco gol “pontederesi”

Il centrocampista: «Per questa maglia diamo il massimo, sennò non ci troveremmo così in alto in classifica»

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PONTEDERA. Sul tabellino dei marcatori finiscono sempre loro. Luigi Grassi e Andrea Arrighini hanno monopolizzato la scena, con 31 gol in due sui 36 totali dei granata. Ma a interrompere la piacevole monotonia offensiva a Poggibonsi sono arrivate due reti made in Pontedera.

Confezionate e realizzate rispettivamente da Andrea Caponi e Paolo Regoli. Il primo ha pensato agli assist (entrambi da calcio d’angolo), il secondo ai gol, con la prima doppietta realizzata in granata. Due pontederesi doc, simboli della rinascita del club che sogna il doppio salto dalla serie D alla Prima divisione. Un po’ come se i romani Totti e De Rossi trascinassero la Roma verso lo scudetto. Ma anche senza scomodare nessuno, l’obiettivo del Pontedera sembra decisamente più raggiungibile.

«Non oso pronunciarlo – dice Caponi – sarebbe un’apoteosi. Eravamo partiti con altre intenzioni e ora ci ritroviamo a lottare per qualcosa di inimmaginabile». A impreziosire la stagione da record anche due reti “pontederesi”. «È una bella soddisfazione per me e Paolo (Regoli ndr), in questi giorni quando sono andato a prendere il caffè al Bar Baldini in tanti mi hanno fatto i complimenti. Ma posso assicurare che anche chi non è di Pontedera dà l’anima per questa maglia. D’altra parte si vede ogni domenica in campo. Senza un grande carattere non saremmo riusciti a raddrizzare una partita come quella di Poggibonsi».

Un passo forse decisivo in ottica promozione. «È ancora presto – commenta il centrocampista – ci sono ancora 9 giornate con 27 punti a disposizione. Troppi per montarsi la testa. Domenica abbiamo fatto qualcosa d’importante, ma se ci ripetiamo anche in casa contro l’Arzanese possiamo dare una bella botta morale alle avversarie». Che sulla carta hanno impegni più difficili.

L’Aquila è a Martina Franca; il Poggibonsi nel derby col Borgo a Buggiano. «Questo turno ci favorisce, ma è anche vero che poi abbiamo la Salernitana. Dobbiamo pensare domenica per domenica senza fare troppi calcoli». Una certezza invece vorrebbe averla subito. «Vedere lo stadio pieno e rumoroso. A Poggibonsi il pubblico ci ha dato una grossa mano fin dal riscaldamento. Vorrei al Mannucci la stessa passione». Magari ad accendere i tifosi granata è stato proprio il clima derby. «Quello vero rimarrà sempre quello col Ponsacco, ma anche nei prof ci teniamo a fare bene contro le squadre toscane come Poggibonsi, Borgo a Buggiano e Gavorrano».

Lorenzo Lazzerini

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