Sicurezza
Casciana Pelli, non resta che fare vetrina
CASCIANA TERME. Non rimpianti né rimorsi. Ormai non c’è più l’assillo della classifica, per il Casciana Pelli. Restano quattro turni per conseguire un’altra vittoria, se non domenica prossima sul...
CASCIANA TERME. Non rimpianti né rimorsi. Ormai non c’è più l’assillo della classifica, per il Casciana Pelli. Restano quattro turni per conseguire un’altra vittoria, se non domenica prossima sul campo della Pro Livorno, nel turno successivo contro l’Urbino Taccola. I successi nei confronti di campanile valgono di più, per gli sportivi; e gli stimoli sono più forti.
L’avventura del salto dalla Seconda categoria all’Eccellenza s’è rivelato per i termali più difficile di quanto pianificato dai dirigenti a tavolino. Ci vuole la squadra in campo, ci vuole esperienza anche in società, un mix che col pubblico si senta in coesione. All’inizio ci ha messo del suo anche qualche arbitro a sua volta matricola, ma in situazioni normali a fine stagione avviene il riequilibrio. Sennonché ormai è troppo tardi, ed è anzi ammirevole come i blaugrana affrontano gli avversari, pur sapendo di non avere grandi prospettive di risultato.
Mentre se la squadra a metà stagione veniva rinforzata, anziché privata dei calciatori migliori, ora la situazione sarebbe diversa. Resta l’esperienza di aver disputato una categoria che è una vetrina. ( l. g.)
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