Sicurezza
Ponsacco, rimane un mese e mezzo da sudare sui campi
Dopo le lodi e la festa ci sono da giocare le ultime 5 partite di cui soltanto due in programma al Comunale di casa
PONSACCO. Meno cinque. La festa di domenica in casa Ponsacco, che ha celebrato record e vittoria del campionato, si è chiusa - ovviamente - col 25° successo stagionale su 25 gare dei ragazzi di Giacomo Lazzini. Tolti i pensieri riguardo al primato e le pressioni di classifica, i rossoblù si apprestano ora ad affrontare le ultime 5 partite, per certi versi le più complicate per una squadra che rischia ovviamente di sentirsi appagata dopo tante lodi.
Vediamo allora quali possono essere le maggiori insidie in questo ultimo mese e mezzo che separa i ponsacchini dalla stagione perfetta. Intanto solo due incontri si terranno al Comunale, per il resto si girerà tra tre province: domenica i rossoblù saranno alla Palagina di Pieve a Nievole contro il Via Nova, due settimane dopo a Galleno e nell'ultimo turno al Di Lupo di Santa Maria a Monte. Impianti di qualità e terreni discreti tempo permettendo, in cui però i ponsacchini non saranno certo accolti a braccia aperte, anche considerando gli obiettivi delle avversarie.
Proprio la differenza di motivazioni con le contendenti potrebbe rendere più difficili del previsto questi impegni, pur considerando l'evidente divario tecnico. Via Nova, Veneri e Santa Maria a Monte lotteranno fino all'ultima giornata per la salvezza, il Galleno per entrare nei playoff e solo il Chiesina Uzzanese affronterà l'impegno verosimilmente senza il coltello tra i denti.
Inoltre, la pausa per le festività pasquali a due turni dal termine potrebbe creare qualche problema di mantenimento della condizione, così come i primi caldi che arriveranno con aprile.
Tutti fattori di cui tenere conto, che però non devono e non possono preoccupare più di tanto la squadra dei record che ha fatto parlare di sé tutta Italia. Nicolò Colombini
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