Il Tirreno

Pontedera

La promozione diretta è possibile

di Lorenzo Lazzerini
La promozione diretta è possibile

Il Pontedera rimette a debita distanza L’Aquila. Donnini: «Non possiamo più nasconderci»

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PONTEDERA. Playoff? No grazie. Questo Pontedera è da promozione diretta. Dopo il blitz di Poggibonsi e la spinta arrivate da L’Aquila, l’obiettivo si può gridare ad alta voce. Se qualcuno ancora lo sussurra è per scaramanzia, o per non guastarsi l’ultimo scorcio di campionato. Ma il risultato del campo è quello che conta. E domenica i granata hanno mosso un passo forse decisivo in ottica Prima divisione. Quando tutte le altre hanno rallentato.

Addirittura i marziani della Salernitana hanno pareggiato con l’Hinterreggio (seconda X consecutiva dopo il Borgo a Buggiano), mentre il ko casalingo dell’Aquila col Campobasso fa decisamente più rumore. E riporta gli abruzzesi a -5 dal secondo posto. Proprio quello che il Pontedera ha sigillato con una domenica perfetta sotto tutti i punti di vista. E se anche il pubblico granata accorre in massa, finalmente numeroso e rumoroso al seguito, vuol dire che gli ingredienti per sorridere ci sono tutti.

«Eravamo un centinaio – dice il presidente Gianfranco Donnini – tutti “pontaderesi” doc, con un calore che difficilmente si vede anche nella partite in casa. É questo che mi rende più felice, perché la squadra merita un grande tifo». L’iniziativa “Porta un amico allo stadio” e il clima primaverile hanno contribuito a risvegliare gli sportivi. Ma Donnini, anche lui impegnato a tifare in gradinata, spera sia solo l’inizio. «Già domenica contro l’Arzanese vorrei vedere la stessa passione. Sarà un’altra partita delicata e di qui alla fine le difficoltà non mancheranno».

Anche se a 9 giornate dal termine, con 5 punti di vantaggio sulla seconda, il Pontedera può temere solo se stesso. «Domenica abbiamo fatto bingo – afferma il presidente – con la nostra vittoria e la sconfitta dell’Aquila è stata una giornata meravigliosa. Ora non possiamo più nasconderci». Si punta dritti alla Prima divisione. Per un doppio salto di categoria che rimarrebbe nella storia. «Assolutamente, la promozione diretta è il nostro obiettivo. Anche se dobbiamo essere prudenti e non possiamo prevedere il futuro direi che abbiamo ottime possibilità. Partite come quella di Poggibonsi sono incoraggianti».

Anche in termini di classifica. I granata si sono sbarazzati (forse definitivamente) di una diretta concorrente, e con L’Aquila hanno un asso nella manica da giocare. «Abbiamo 5 punti di vantaggio – spiega Donnini – ma in realtà è come se fossero 6, perché negli scontri diretti siamo messi meglio. A parità di punti saremo promossi noi». Non resta che continuare la marcia trionfale e superare indenni gli ultimi scogli per coronare il sogno.

Con i gol di Luigi Grassi il Pontedera può abbattere ogni ostacolo. Anche ieri si è confermato col sesto gol consecutivo e il ventesimo in campionato. Insieme ad Arrighini (11 reti) mantengono il record di coppia più prolifica tra i professionisti. Gli avversari più pericolosi Hamsik e Cavani si sono arenati, e a insidiarli ci sono solo El Shaarawy e Pazzini, con 28 gol in due. Ma l’eroe di giornata è stato Paolo Regoli, pontederese purosangue alla prima doppietta in granata. Uno che di reti decisive comunque ne ha sempre segnate, anche l’anno scorso in serie D.

Per giovedì fissata un’amichevole al Mannucci (alle 15) contro il Cenaia capolista nel girone C di Promozione.

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