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fatta fuori la spal

Il Forcoli alza la cresta, via al tour de force con il recupero

Il Forcoli alza la cresta, via al tour de force con il recupero

FORCOLI. Ci sono giornate, che rimarranno per sempre nella memoria e quella di domenica entra a pieno diritto fra le giornate più belle per la società amaranto. Battere la Spal non è solo...

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FORCOLI. Ci sono giornate, che rimarranno per sempre nella memoria e quella di domenica entra a pieno diritto fra le giornate più belle per la società amaranto. Battere la Spal non è solo sconfiggere la 4ª in classifica, che si era presentata a Capannoli con 25 punti di margine, ma è anche riuscire nell impresa di rimandare battuta una società che rappresenta un pezzo di storia del calcio italiano, ben 44 stagioni tra serie A e serie B per gli estensi con un 5° posto nella massima serie.

Queste statistiche solo per sottolineare il valore dell'impresa dei ragazzi di Stefano Brondi al quale va dato merito della rinascita degli amaranto proprio sul piano dell'atteggiamento, del coraggio e di una maggiore solidità in tutti i reparti.

Il Forcoli ha per certi versi ripetuto la gara intelligente e coraggiosa disputata con la Massese di 15 giorni fa. Fondamentale anche la mossa a inizio ripresa col tecnico che ha tolto la punta Mordagà passando dal 3-4-3 al 3-4-2-1 e con Micheal Brondi a dare linfa al centrocampo. Sugli scudi sicuramente Ceccherini ed Hemmy: il primo ha fatto con parate incredibili, l'altro spina nel fianco nella difesa estense.

Per il Forcoli però è già finito il tempo dei festeggiamenti, domani c’è il recupero sul campo della Bagnolese, e mister Brondi non vuole cali di concentrazione. «Dobbiamo affrontare la gara – commenta il tecnico labronico – con la stessa intensità e determinazione di quella di domenica. Ci saranno difficoltà similari a quelle affrontate contro la Spal, ma dobbiamo giocare senza paura sia con la Bagnolese che quelle che successive. Quello che ha inizio con la gara di domani è un ciclo di partite che potrebbe rivelarsi decisivo: dopo lo scontro con i reggiani ci sarà la trasferta a Pavullo nel Frignano che verosimilmente sarà giocata domenica alle ore 17 per esigenze dei padroni di casa, Poi il calendario propone la gara interna col Castenaso, e dopo Pistoia gli amaranto riceveranno il Riccione. Dunque una serie di scontri diretti da vivere col coltello fra i denti, a partire dal match di domani contro un avversario che farà carte false per vincere visto che si trova in piena zona retrocessione, gli amaranto in caso di risultato positivo potrebbero ancora sperare nella salvezza, senza passare dalle forche caudine dei playout. (s.s.)

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