Il dolore
Un derby per sognare ancora
Il Pontedera è a Poggibonsi, che lotta per la zona playoff, senza Gonnelli e con il ritorno di Remedi
PONTEDERA. La corazzata da trasferta contro la migliore squadra “casalinga”. La seconda forza contro un’inseguitrice a caccia della piazza d’onore. Dopo lo spot della compagnia telefonica 3, a Poggibonsi va in scena lo spettacolo della 25ª di Seconda divisione. Se non fosse per la sconfitta a Chieti del 6 gennaio i granata sarebbero imbattuti lontano dal Mannucci. Ma è anche vero che la scorsa domenica anche i senesi hanno perso proprio contro i neroverdi, interrompendo una serie di 9 risultati utili.
In un modo o nell’altro la trasferta abruzzese ha segnato il campionato di entrambe. E ad aggiungere pepe al derby tra toscane (il primo fuori casa per il Pontedera) ci pensa la classifica. Con un blitz i granata consoliderebbero il secondo posto, e anche un pareggio potrebbe andargli bene, col beneficio del risultato dell’Aquila (terza a -2). Per il Poggibonsi (quarto a – 5) è un ultimo allarme per dare l’assalto decisivo alla promozione diretta.
Perché quella di mister Stefano Polidori è una formazione che a meno di scivoloni imprevisti centrerà sicuramente almeno i playoff. Così come il Pontedera, che la zona “Prima divisione” la occupa già e deve pensare a mantenerla. Ma senza nascondersi.
«Sicuramente non staremo ad aspettare un episodio – dice il tecnico Paolo Indiani – ma faremo la nostra partita come sempre». Anche se proprio un episodio ha fermato i granata contro il Teramo. «È un pareggio che brucia ancora, per come abbiamo giocato e per le occasioni sciupate. D’altra parte nel calcio ci sta anche di segnare con una sola palla-gol. Ma oggi credo che sarà fondamentale l’approccio e vedere come si metterà la partita».
A Poggibonsi Indiani ha già festeggiato nel 2001 conquistando la promozione in C2. Dopo 12 anni spera di uscire di nuovo a braccia alzate da ex. Anche se a 10 giornata dalla fine i giochi saranno ancora aperti. E l’allenatore continua a predicare umiltà. «Penso solo alla partita di oggi e sono certo che sarà molto difficile. Basta vedere le statistiche. Noi andiamo bene in trasferta, ma loro in casa hanno la migliore media-punti. È già una bella soddisfazione essere arrivati a giocare una gara del genere, la classifica ci fa stare tranquilli».
L’unica preoccupazione, sulla formazione, è la prolungata assenza di Gonnelli, convalescente dopo l’influenza. In settimana praticamente non si è allenato (saltando anche le convocazioni del Ct Bertotto con la Rappresentativa), e in difesa ci sarà ancora Pezzi insieme a Vettori e Capitanio.
A centrocampo rientra Remedi dopo il turno di squalifica.
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