Italia
Per il Cascina contro la Fortis inizia il mese delle sfide dirette
Spetterà a questo mese di marzo decidere se la stagione del Cascina si chiuderà con un fallimento o col raggiungimento di almeno un obiettivo stagionale, ovvero la possibilità di giocarsi la salvezza...
Spetterà a questo mese di marzo decidere se la stagione del Cascina si chiuderà con un fallimento o col raggiungimento di almeno un obiettivo stagionale, ovvero la possibilità di giocarsi la salvezza ai playout.
I tre scontri diretti (oggi con la Fortis Lucchese e poi ad Albinia, e Pro Livorno Sorgenti in casa), determineranno infatti le possibilità dei nerazzurri di mantenere inferiore a 10 punti il distacco dalla quint'ultima, dando per scontato il loro penultimo posto.
Lucchesi, grossetani e livornesi sono anch'essi in corsa per la salvezza, e i punti ottenuti in queste sfide varrebbero più di quelli strappati alle big. Il successo sulla leader Montemurlo ha naturalmente ridato entusiasmo all’ambiente, ma è presto per farsi prendere dall'euforia. Troppo spesso i ragazzi di Alessandro Menicucci sono stati costretti a tornare subito sulla terra dopo imprese simili, e ora i margini di errore si sono ridotti notevolmente.
Questo pomeriggio a Saltocchio i cascinesi provano ad allungare la striscia e bissare il successo dell'andata contro la Fortis Lucchese, anche se il giudice sportivo non è certo stato tenero: Ferri, Rindi e D'Ambrosio squalificati, oltre a Casali; i locali quasi al completo. (n.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google