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Il Tuttocuoio a Camaiore per sfatare un campo da sempre non facile

Il Tuttocuoio a Camaiore per sfatare un campo da sempre non facile

PONTE A EGOLA. Inizia il rush finale per il Tuttocuoio: 10 partite da vivere tutte di un fiato, per dare il giusto coronamento a una stagione che, comunque vada, rimarrà nella storia della società...

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PONTE A EGOLA. Inizia il rush finale per il Tuttocuoio: 10 partite da vivere tutte di un fiato, per dare il giusto coronamento a una stagione che, comunque vada, rimarrà nella storia della società nata nel 1957, che oggi si presenta al Comunale di Camaiore da capolista, in coabitazione con l'Atletico Pro Piacenza. I bluamaranto è avversario tradizionalmente difficile per il Tuttocuoio che non vince sul campo del Camaiore dal 2009 quando entrambe erano in Eccellenza; in serie D sono arrivati pareggi o sconfitte.

Sulla difficoltà della gara non nasconde le difficoltà il tecnico neroverde Massimiliano Alvini: «Col Camaiore – esordisce il mister fucecchiese – sono sempre state partite tirate e molto equilibrate. E non farà certo eccezione la gara odierna. È una squadra di valore con elementi dotati di grande esperienza. Si tratta di una partita in cui più di altre volte può scaturire qualsiasi risultato. Naturalmente uscire con uno positivo, sarebbe di fondamentale importanza per la nostra classifica».

Ponte a Egola sportiva sta vivendo un annata magica, una sorta di sogno che pochi avrebbe potuto ipotizzare alla vigilia del campionato, questa piccola favola viene vissuta con grande serenità come sottolinea il tecnico neroverde: «Viviamo al meglio questo momento felice, ci stiamo anche divertendo, non c'è né presunzione né arroganza. E tutti danno il loro contributo, dalla società al mio staff, dal magazziniere alla gente del paese».

Tornando alla gara di oggi non ci sarà Arvia squalificato, e ci sono due situazioni da monitorare: quella di Falchini che probabilmente farà una staffetta con Granito al fianco del rientrante Colombo, e De Rosa che soffre di un risentimento alla caviglia ma il medico Bartolomei e il massaggiatore Morelli faranno carte false per metterlo a disposizione del mister.

La formazione dovrebbe essere il consueto 4-3-1-2. Davanti a Maionchi, da destra a sinistra Cardarelli, Falivena, Colombini, Cacelli. A centrocampo Balde con De Rosa e Pane ai lati, Di Giuseppe a ispirare Falchini e Colombo.

Nel Camaiore da tenere in considerazione come di consueto i fratelli Tosi, in particolare Federico autentico bomber per tutte le stagioni (più di 200 reti in carriera). I padroni di casa cercheranno il risultato pieno, in considerazione della posizione di classifica e probabilmente saranno sostenuti dal proprio pubblico, che sarà più numeroso del solito. I ragazzi di Alvini dovranno dimostrare di saper soffrire e colpire nei momenti cruciali del confronto per continuare la loro corsa nei quartieri alti della graduatoria.

Stefano Scarpetti

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