La manifestazione
Codyeco non teme la cabala con Carpi
Domani al PalaParenti vuol conquistare la vittoria numero 17: è l’unico sestetto in Italia, dalla A1 alla B2, ancora imbattuto
SANTA CROCE. A non credere alla cabala... ci sarebbe da stare più o meno a pensare soltanto alla gara sul parquet. Invece per l’imbattuta Codyeco quello contro Carpi (incontro di cartello di domani alle ore 18 al PalaParenti) è la partita che potrebbe dare la vittoria numero 17.
I Lupi guidati da Alessandro Pagliaia sono rimasti l´unica squadra ancora imbattuta, su un totale di 174 formazioni, dall’inizio della stagione nei vari campionati di volley di serie A1, A2, B1 e B2. Un vanto e una conferma della loro forza.
E il dg biancorosso, nonché vice presidente, Leonardo Ciardi ne va fiero, come riporta il sito uffiale della società: «Siamo solo noi in Italia – ha ricordato Ciardi – a mantenere questo significativo primato che vogliamo difendere ancora a lungo». In effetti Matteo Bertoli & compagni non hanno mai perso nelle 16 gare di campionato e nelle 2 di Coppa Italia finora disputate. Tant’è che a fine mese parteciperanno alla final four di Motta di Livenza e godono ovviamente dei favori del pronostico. Che se verrà rispettato fregerà ancora una volta la maglia della Codyeco del trofeo già vinto anche nei campionati maggiori.
Ora però, la Codyeco deve pensare alla gara di domani contro gli emiliani di Carpi che tornano a Santa Croce dopo ben 19 anni: con la Codyeco si sono affrontati 7 volte e come ricorda la “mente storica” biancorossa, Marco Lepri, i Lupi sono in vantaggio per 5-2.
«Il Carpi – avverte Ciardi – è una squadra tecnica che presenterà l’ex "lupo" Lirutti e il palleggiatore Astolfi, figlio dell’indimenticato allenatore Gianfranco, venuto a mancare tempo fa e che guidò la Codyeco nella stagione 1989-90. L’incontro può permetterci di distaccare ancor più chi ci insegue, chiudendo virtualmente il discorso promozione».
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