Il Tirreno

Pontedera

Pontedera dei record e l’appetito cresce insieme ai risultati

Pontedera dei record e l’appetito cresce insieme ai risultati

Questi 12 mesi resteranno nella storia della società granata Donnini: «Nessun avversario ci ha messo sotto tra i Prof»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Magari tra qualche anno i tifosi granata guarderanno al 2012 con nostalgia. I 12 mesi che stanno per finire resteranno nella storia del Pontedera. Promozione in Seconda divisione Lega Pro (dopo 12 anni tra i dilettanti), secondo posto da matricola nella nuova categoria (dopo aver accarezzato il primato) alla fine del girone di andata e stadio completamente rimesso a nuovo.

Difficile chiedere di più. E consideriamo che tanti traguardi sono arrivati proprio in concomitanza con il centenario, che si chiuderà ufficialmente sabato 12 gennaio con la presentazione del libro “Il secolo granata”.

Al tirar delle somme, il Pontedera può anche contare su un nuovo record. Nell’anno solare 2012 è la squadra che ha totalizzato più punti nel girone B di Seconda divisione: 70 tra serie D e Lega Pro. Ancora più della Salernitana, arrivata a 68. Il presidente Gianfranco Donnini non può che essere strafelice. Ci saranno elementi da correggere o migliorare. Ma per il brindisi di fine anno, il bicchiere è sicuramente mezzo pieno.

«Al termine del girone di andata sono soddisfattissimo di questa posizione – dice – se avessimo concretizzato in casa come abbiamo fatto fuori non ce ne sarebbe stato per nessuno». Ma la vita d’alta classifica è dura. «Gli avversari ci studiano, vengono a Pontedera sapendo già come giochiamo, e a volte riescono a colpirci. Purtroppo in casa abbiamo buttato via parecchi punti. Ma la squadra è giovane e qualche errore ci può stare, i ragazzi stanno dando il massimo e vanno solo ringraziati».

In arrivo c’è un 2013 che, per quanto visto finora, potrebbe portare altrettante soddisfazioni. «Firmerei subito per avere a maggio gli stessi punti fatti all’andata – afferma Donnini –. Dall’obiettivo di una salvezza dignitosa ci siamo trovati a pensare in grande. D’altra parte l’appetito vien mangiando. Abbiamo visto tutte le partite, e posso dire che nessun avversario ci ha mai messo sotto, neanche quando abbiamo perso». Se proprio dovesse esprimere un desiderio non avrebbe dubbi. «Vedere più gente allo stadio».

Lorenzo Lazzerini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa