Sicurezza
Pediatrica in ribasso a Figline gioco scontato e prevedibile
CASCIAVOLA. «Mettiamola così: di brutte giornate in una stagione ne capitano e non poche. Quella trovata in Valdarno non ci ha però lasciato scampo. La peggior Pediatrica fin qui vista è stata...
CASCIAVOLA. «Mettiamola così: di brutte giornate in una stagione ne capitano e non poche. Quella trovata in Valdarno non ci ha però lasciato scampo. La peggior Pediatrica fin qui vista è stata facile preda di Figline nella "tana" del Pala San Biagio. Un rifugio senza vie d´uscita e una Pediatrica deludente e irriconoscibile rispetto a quella della vittoriosa trasferta di Pesaro».
Così inizia il bilancio di fine anno della società casciavolina. Così parte la fotografia degli addetti ai lavori che trovano però il tempo e i motivi per augurare un nuovo anno di soddisfazioni. «Contro Figline – continuano dalla dirigenza biancazzurra – non c’è stato un fondamentale che abbia funzionato a dovere. Un gioco scontato e prevedibile, una serie infinita di errori gratuiti e una squadra ansiosa, timorosa e inerme di fronte alla prevedibile aggressività messa in campo dalle ragazze fiorentine. Ma lo ripetiamo, una giornataccia può capitare e questa non può far dimenticare quanto di buono fin qui fatto».
Intanto c’è da ritenersi soddisfatti di aver conquistato «quei 12 punti, che consentono, seppur di poco, di essere fuori dalla zona rossa della classifica. Uno stop che non deve assolutamente abbattere né impedire di trascorrere nella maniera più serena, insieme ai propri familiari, queste feste natalizie».
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