Attenzione
Derby tra due squadre in salute
Il Pontedera vuol far fruttare l’ultimo turno casalingo del glorioso 2012 affrontando il Gavorrano
PONTEDERA. Il sogno è quello di chiudere l’anno davanti a tutti. Per un titolo di campione d’inverno da impacchettare e mettere sotto l’albero. Non dipenderà dal Pontedera, ma dalla possibilità (piuttosto remota) che il Teramo batta la Salernitana. Contro il Gavorrano comunque, c’è “solo” da provare a vincere.
Anche se, in questo caso, vale la massima “comunque vada sarà un successo”: il secondo posto (matematico) a fine girone d’andata è un regalo tanto bello quanto inaspettato. Ma chiudere con uno stop non piace a nessuno, tantomeno ai granata, che proveranno a riprendersi quei 3 punti che al Mannucci mancano dall’11 novembre. Fu una punizione di Luigi Grassi a decidere il derby col Borgo a Buggiano.
Anche oggi, in un altro confronto tra toscane, serviranno i suoi gol. I maremmani sono in odore di playoff e particolarmente abili in trasferta. Proprio come il Pontedera. Per questo l’ultimo appuntamento di un 2012 da incorniciare è sentito nello spogliatoio. «È una partita difficile, come tutte del resto – commenta il dg Paolo Giovannini – e ovviamente ci teniamo a far bene. Siamo in ottime condizioni, sia morali che fisiche, e il mister ha solo problemi di abbondanza». Ha recuperato dall’infortunio Simoncini e resta indisponibile il solo Borri. Si spera di ripetere in casa (dove è arrivato solo un punto nelle ultime due partite) le belle prestazioni in trasferta. Ma stavolta la trama è diversa da quella vista con Melfi e Vigor Lamezia.
«Il Gavorrano gioca col 4-3-1-2 – dice Giovannini – e non credo che verrà qui a difendersi con un modulo del genere». Per agevolare l’affluenza, i biglietti per la gradinata costeranno solo 5 euro. Lorenzo Lazzerini
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