Trasporti
Granata, c’è da rialzare la testa
Nella lunga trasferta a Martina Franca occorrono punti per non far allontanare la leader Salernitana
PONTEDERA. Per non perdere terreno dalla Salernitana oramai in fuga dichiarata, per rialzare la testa e continuare a dettare legge fuori casa.
I contenuti sono diversi, ma la sostanza non cambia. A Martina Franca il Pontedera deve vincere. La capolista ha battuto 3-2 il Gavorrano nell’anticipo e per la prima volta ha accumulato un buon margine (5 punti) sugli inseguitori.
Una distanza che i granata proveranno a ridurre oggi pomeriggio nell’ultima trasferta del girone di andata. Ma più del primato, il Pontedera pensa a riscattare il magro bottino raccolto nelle ultime uscite. Una sconfitta e due pareggi che hanno confermato le qualità della squadra, ma che non hanno rimpinguato la classifica. Se vuole rimanere nelle posizioni di testa, la squadra di Indiani deve trarre il massimo profitto dal fattore esterno.
Domenica scorsa lo stesso allenatore Indiani ha commentato il pareggio interno contro il Vigor Lamezia con una battuta. «Faremo domanda per giocare tutte le partite fuori, visto come vanno le cose quando siamo in casa», aveva detto. Un chiaro riferimento alle squadre che vengono al Mannucci a fare le barricate. In trasferta la musica è diversa. E in modo particolare lo sarà col Martina Franca. Un’altra squadra in cerca di riscatto, a cui manca la vittoria dal 18 novembre (proprio come al Pontedera) e che nelle ultime 3 giornate ha totalizzato appena un punto. Attaccherà a testa bassa, questo è certo.
E i granata, almeno teoricamente, potranno impostare una partita più congeniale alle loro caratteristiche. Ci saranno più spazi per i micidiali contropiedi di Arrighini (anche lui a digiuno dal 18 novembre in fatto di gol) e le invenzioni di Grassi.
Sotto l’aspetto della formazione Indiani non ha che da scegliere. Tutti a disposizione, eccetto i lungodegenti Borri e Simoncini, ma in campo dovrebbe andare la formazione tipo. Il gruppo è partito venerdì mattina per Martina Franca e ha fatto tappa a Giulianova, dove ieri ha svolto una seduta di allenamento. Poi ovviamente è ripartito alla volta della Puglia. Il presidente Gianfranco Donnini guarda con fiducia alla lontana trasferta in provincia di Taranto e non intende fare drammi per gli ultimi passaggi a vuoto della squadra. «In un campionato lungo e difficile come è quello di Seconda divisione Lega Pro ci possono stare – commenta – e consideriamo che il nostro obiettivo rimane la salvezza. Di sicuro non vogliamo smettere di correre, dopo un girone d’andata da protagonisti, e oggi proveremo a vincere con tutte le nostre forze».
Seguirà direttamente la squadra a Martina Franca, insieme al gruppo di dirigenti e tifosi partito stamattina per Bari dall’aeroporto di Bologna Borgo Panigale. Saranno in 25 a sostenere i granata lontano da casa.
Nell’ultima trasferta di un 2012 da incorniciare. Lorenzo Lazzerini
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