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Forcoli, c’è un’altra big sulla strada e con il Mezzolara non sarà facile

Forcoli, c’è un’altra big sulla strada e con il Mezzolara non sarà facile

FORCOLI. Sei sconfitte consecutive. Un dato che non spaventa il tecnico del Forcoli, Stefano Brondi, alla vigilia della gara con un'altra big del girone: il Mezzolara. La trasferta di oggi porterà...

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FORCOLI. Sei sconfitte consecutive. Un dato che non spaventa il tecnico del Forcoli, Stefano Brondi, alla vigilia della gara con un'altra big del girone: il Mezzolara. La trasferta di oggi porterà più di un cambiamento nella formazione, ma non nella mentalità che l'allenatore sta provando a costruire.

«Vista la classifica – dice – potremmo anche provare a fare le barricate col Mezzolara e probabilmente riusciremmo a strappare uno 0-0. Con un punto in più la classifica non cambierebbe più di tanto, ma non avremmo perso un'occasione per costruire qualcosa e porre un mattoncino in più per provare a vincere la gara successiva. A me del morale della squadra e dell'ambiente importa poco».

Brondi è schietto: «Credo che il nostro scopo sia diventare una squadra il prima possibile. E questo comporta di fregarcene degli avversari, visto che dobbiamo risolvere così tanti problemi al nostro interno. È chiaro che contro il Mezzolara non giocheremo senza portiere e con la difesa sul limite dell'area avversaria. Ma cercheremo di fare una partita secondo le caratteristiche che stiamo cercando di acquisire. In altre parole, provando a giocare in velocità, con precisi movimenti sia in fase di possesso palla che di difesa». Mentalità in costruzione, quindi, anche se contro il Mezzolara vedremo un Forcoli attento a limitare Bazzani, l'ex attaccante di serie A sul quale i compagni catalizzano le palle, specie quelle alte provenienti dalla retroguardia, affidando alla sua capacità aerea e all'esperienza del centravanti di razza la possibilità di creare gioco dalle parti della porta difesa da Ceccherini.

Bonsignori sarà di nuovo fuori, dopo la squalifica di domenica, nell'incontro perso col Pro Piacenza, stavolta per scelta tecnica. Gli amaranto si schiereranno con un 4-3-3, in cui Tamberi e Cannarsa saranno i centrali di difesa, Carani e Petri gli esterni di retroguardia, Giglioli il perno arretrato della mediana con Mattia Brondi e Lelli ai lati. In avanti un trio “strano”, ma logico secondo Brondi. «Avanzerò Stefanini per contrastare il loro esterno sinistro che spinge molto, ma che difende con qualche impaccio – spiega – A sinistra agirà Hemmy, mentre centralmente giocherà Mordagà che dovrà svariare e creare gioco per i compagni».

Fuori quindi Scannadinari che, a detta di Brondi, «deve ancora calarsi nella realtà della serie D, in cui conta molto la determinazione con cui si mettono al servizio della squadra le proprie caratteristiche che, nel suo caso, sono uniche all'interno della rosa e per questo resta un elemento importante per il futuro del Forcoli».

Andreas Quirici

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