Il Tirreno

Pontedera

Ancora aria di crisi societaria nella Pecciolese

Ancora aria di crisi societaria nella Pecciolese

PECCIOLI. Non sarà un Natale sereno quello della Pecciolese, nona nel campionato di Promozione quando manca una giornata al termine del girone d'andata. La società nerazzurra sarebbe infatti al...

2 MINUTI DI LETTURA





PECCIOLI. Non sarà un Natale sereno quello della Pecciolese, nona nel campionato di Promozione quando manca una giornata al termine del girone d'andata. La società nerazzurra sarebbe infatti al centro di un'altra crisi societaria, dopo quella che nell'estate passata ha portato a un deciso ridimensionamento degli obiettivi.

Dopo aver sfiorato per due volte il salto di categoria, quest'anno i pecciolesi stanno incontrando diverse difficoltà, e se domenica in casa contro lo Staggia dovesse arrivare un'altra sconfitta si prospetta anche l'eventualità di arrivare al giro di boa in zona playout. La rosa nerazzurra comunque rimane assai competitiva per la categoria, grazie anche all'apporto di giocatori di indiscutibili qualità come Telloli, Galloppo e Greco.

Proprio per garantire la permanenza degli elementi più rappresentativi della squadra, alcuni dirigenti hanno deciso addirittura di tagliarsi parte del rimborso, in modo da non essere costretti a intervenire in uscita nel mercato. Anche se i dirigenti stessi preferiscono non esporsi in un momento tanto delicato, è evidente che la situazione per la società presieduta da Ivo Ferro, e di conseguenza per la squadra allenata da Fabio Chetoni non sia delle più tranquille.

Ora però bisogna concentrarsi sul campionato, per raggiungere una posizione di classifica più solida, e poi semmai coltivare addirittura il sogno Promozione, attraverso la Coppa Italia che vede ancora i pecciolesi in corsa e qualificati per la semifinale.

Nicolò Colombini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web