Attenzione
Quando la freschezza fa davvero miracoli
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio scrive un’altra pagina di storia: esce imbattuto dal «Paolo Mazza» di Ferrara, e per i neroverdi invertendo un slogan pubblicitario la storia è adesso. I ragazzi di...
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio scrive un’altra pagina di storia: esce imbattuto dal «Paolo Mazza» di Ferrara, e per i neroverdi invertendo un slogan pubblicitario la storia è adesso. I ragazzi di Alvini hanno tirato fuori dal cilindro un’altra prestazione super, per organizzazione, personalità e tattica prendendo in mano il confronto nella prima parte, e soffrendo il ritorno degli estensi che nel secondo tempo hanno schierato niente meno che gente come Marchini Braiati e Cubillos.
«Rimane un po’ d'amaro in bocca – attacca mister Alvini – per non essere riusciti a vincere, avendo avuto la possibilità di sbloccare il risultato. Poi la squadra è inevitabilmente calata anche perché eravamo in grande emergenza, e non avevamo i cambi o meglio non li avevamo all’altezza dell’avversario. Siamo stati costretti a fare qualche esperimento come quello di Arvia in mezzo al campo, e i ragazzi sono stati bravi a tenere botta».
La palma del migliore al giovane terzino Cardarelli che ha sciorinato un’ottima prestazione, in un grande palcoscenico come quello di Ferrara, una sorta di esame di maturità superato bene sia in difesa che in appoggio alla manovra. Chi si è espresso meno bene è stato Granito che ha fallito una grande occasione nel primo tempo, anche se dobbiamo dire che era in posizione di trequartista, ruolo non propriamente suo.
Oggi la squadra torna ad allenarsi preparando la gara con i bolognesi del Castenaso Van goof che recupereranno la gara col Riccione domani. In vista dell’ultima gara interna dell'anno solare Alvini dovrà fare a meno di altri due elementi: capitan Colombo che sarà squalificato, e Di Giuseppe che ha riportato una frattura alla mano e con molta probabilità lo rivedremo dopo Natale. Per fortuna rientrano dalle squalifica tre cardini come Pane De Rosa e Ghelardoni.
Il Tuttocuoio guarda a questa settimana con serenità derivante da una classifica inimmaginabile in estate: secondo posto in coabitazione con la Spal, a 5 punti dal fuggitivo Atletico Piacenza che crediamo in grado di fare il vuoto visto che oltre ai neroverdi ci sono compagini come Pistoiese Mezzolara la stessa Spal e Lucchese in agguato ma distanti. Il Tuttocuoio nel ruolo di guastafeste continua il suo cammino esprimendo il calcio più bello della categoria, e proseguendo a vivere il proprio sogno senza perdere di vista la realtà, lavorando con attenzione e umiltà.
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google