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Ci sono margini di miglioramento con l’arrivo dei nuovi innesti

Ci sono margini di miglioramento con l’arrivo dei nuovi innesti

FORCOLI. Bisognerà aspettare la serata di domani, in cui si completerà il turno di campionato con le ultime tre partite in programma, per capire se la sconfitta interna di domenica per 2-1 contro il...

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FORCOLI. Bisognerà aspettare la serata di domani, in cui si completerà il turno di campionato con le ultime tre partite in programma, per capire se la sconfitta interna di domenica per 2-1 contro il Pro Piacenza costa l'ultima posizione al Forcoli. Comunque, anche nel caso il Riccione non riuscisse a portare via punti dal campo del Castenaso, il sesto stop consecutivo in casa amaranto suona come l'ennesimo campanello d'allarme di una stagione ancora avara di soddisfazioni, nonostante i progressi mostrati nelle ultime settimane.

«Ho visto una squadra determinata – spiega il dt Enzo Banti – che ha messo in difficoltà per larghi tratti della partita una tra le migliori formazioni del campionato, probabilmente la più completa. Abbiamo creato diverse occasioni, rischiando di passare in vantaggio e subendo due reti in maniera ingenua. L'arrivo di Stefano Brondi sulla panchina e dei rinforzi che hanno esordito domenica, possono dare una svolta alla stagione, e risultati a parte sul campo si stanno vedendo grandi progressi».

Dopo la bella prestazione di Ponte a Egola, domenica probabilmente i forcolesi sono apparsi un po' meno brillanti. Una differenza che sia l'allenatore che i dirigenti hanno legato anche alla differenza fra i due terreni di gioco: in effetti il Comunale di Capannoli era molto allentato e irregolare, tanto da rallentare e a volte impedire una veloce ed efficace costruzione. «Purtroppo per quanto riguarda il terreno – conclude Banti – non possiamo fare niente, se non sperare che il tempo migliori. Un altro fattore, come al solito, è stato l'arbitraggio, dato che ci sono stati negati due rigori evidenti, ma anche in questo senso possiamo far poco».

Quello su cui il Forcoli può migliorare «è l'attenzione e la concretezza sotto porta, ma sono sicuro che i valori di questa squadra usciranno. Prima della sosta – conclude Banti – avremo altre due opportunità per risalire: in trasferta col Mezzolara e in casa col Camaiore. Saranno due banchi di prova importanti per vecchi e nuovi, che dovranno dimostrarsi all'altezza dell'impresa che li attende nella seconda parte del campionato. Per quanto riguarda il mercato, stiamo valutando se concludere un'ultima operazione in entrata, ma in ogni caso la squadra con gli ultimi innesti ha tutte le possibilità per uscire dalla zona pericolosa».

Nicolò Colombini

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