Gioco
Oggi Orsini festeggia i suoi 18 anni in bici poi il salto di categoria
SANTA CROCE. Umberto Orsini, campione italiano della categoria Juniores che nella prossima stagione agonistica gareggerà con i dilettanti, festeggia oggi i suoi 18 anni. Come? «Ma in bicicletta,...
SANTA CROCE. Umberto Orsini, campione italiano della categoria Juniores che nella prossima stagione agonistica gareggerà con i dilettanti, festeggia oggi i suoi 18 anni.
Come? «Ma in bicicletta, in allenamento. L’unica novità è a scuola, dove mi firmerò le giustificazioni da me – scherza –. Ma un’altra novità sarà per gli appassionati di ciclismo vedermi indossare la maglia del Mastromarco, anziché quella della Monsummanese. Finora ho fatto molta palestra».
Orsini avrà per direttore sportivo l’ex velocista Gabriele Balducci. Il giovane campione italiano Juniores è atteso alla stagione che conta, con le corse più lunghe: nel ciclismo fanno la differenza. Le sue doti sono da scalatore, e nelle gare dilettanti ci sono salite che si fanno sentire nelle gambe. Finora Umberto Orsini – nipote d’arte, lo zio è Andrea Tafi, ora noto team manager – ha vinto da esordiente nell’Unione Ciclistica Empolese, e da juniores è arrivato sia alla maglia azzurra sia a quella tricolore.
Stagioni esaltanti, in vista dell’attuale passaggio tra i “puri”. Va anche ricordato che tra gli Juniores, Orsini ha vinto fino all’ultimo. Infatti in ottobre è arrivato primo nella classica Orsago-Col Alt, e sulle rampe finali ha staccato tutti come già nell’anno precedente. Un risultato ottenuto sui 95 chilometri e mezzo in circa due ore e mezzo, alla media do oltre 36 Km.
La ciliegina sulla torta di una grande stagione, in cui ha ricevuto anche il premio “Fiaccola d’oro”, dal Panathlon club Valdarno inferiore. Intotale, al secondo anno in categoria, ha vinto 8 volte. In agosto la Sandrigo-Monte Corno. In precedenza, a Uggia di Monsummano, a Loano, a Firenze, il campionato italiano, la cronometro a squadre alla 3 giorni Orobica, e poi anche la classifica generale. Il migliore, indiscutibilmente. E già lo stimolo a misurarsi nella nuova categoria Dilettanti lo eccita.
Le prime corse saranno senza grandi asperità, e invece Umberto Orsini per vincere ha bisogno delle salite che spaventano gli altri. Sono quelle in cui va alla grande, e gli sportivi si esaltano per le vittorie a solo, in salita.
Luciano Gianfranceschi
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