Sicurezza
Vivecard irriconoscibile in casa
Il diesse Pierini: «Puntando sui giovani c’era da aspettarselo»
PONTEDERA. Quella contro San Vincenzo per la Vivecard è stata un brutto stop, sia per l'avversario apparso non trascendentale, e per come è maturata, ovvero nel quarto periodo. Sono emersi i difetti di questa squadra: poca cattiveria nella propria area nel contrastare e una manovra offensiva in certi frangenti farraginosa che obbliga a conclusioni forzate e in scarso equilibrio.
«Abbiamo giocato una gara al di sotto delle nostre possibilità – afferma il diesse Andrea Pierini – è stata una partita nata male e finita peggio. Accettiamo il risultato del campo, sono sicuro che si è trattato di un episodio e che da sabato a Empoli la squadra tornerà a giocare su livelli consoni».
La società ribadisce la fiducia al coach Gabriele Carlotti: «Il problema non è lui, abbiamo massima fiducia nel suo lavoro, queste sono difficoltà che ci aspettavamo di avere, in considerazione del progetto intrapreso sui giovani. E ribadisco ancora oggi che la classifica non la guardiamo, lo faremo a aprile. La cosa più importante – sottolinea Perini – è riscattare la partita di sabato: più della sconfitta, la prestazione». La classifica continua a essere molto compressa, con otto compagini nel giro di due punti.
Pontedera e Valdarno chiudono la graduatoria con 4 punti ma a 6 ci sono molti team. Prossimo appuntamento, sabato a Empoli, compagine di buona levatura che nello scorso weekend ha espugnato il parquet del Bottegone.
Stefano Scarpetti
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