Un’altra riunione tra dirigenti per trovare soldi e soluzioni
CASCIANA TERME. Più chiacchiere che fatti, nel Casciana Pelli. Ma parla chiaro il dinamico vicepresidente Angiolino Ciurli: «Probabilmente nella serata di stasera ci sarà un’altra riunione con...
CASCIANA TERME. Più chiacchiere che fatti, nel Casciana Pelli. Ma parla chiaro il dinamico vicepresidente Angiolino Ciurli: «Probabilmente nella serata di stasera ci sarà un’altra riunione con nuovi dirigenti. Senza drammatizzare. Se ci saranno le risorse rafforzeremo la squadra».
Altrimenti? «Altrimenti ricordiamoci che siamo in un campionato dilettanti. Può bastare il rimborso spese, per chi vuole giocare, se crede in se stesso, e si vuol mettere in vetrina nel campionato di Eccellenza. La situazione economica è quella che è, basta guardare anche alle squadre in serie A che vendono i campioni e le bandiere».
Poi continua: «Il calcio, anche dilettanti, ha vissuto momenti d’oro. Ora resta la passione. Chi pensa che sia un lavoro, pagato come tale, farebbe meglio a trovarsi un’occupazione, se la trova. Non siamo diventati cattivi, anzi parliamo chiaro: la situazione è questa». Gira voce che una squadra della Lucchesia giocherà nel girone di ritorno con il settore giovanile: «L’ho sentito dire, e non c’è da meravigliarsi. La situazione è quella che sappiamo, per tutti; i bilanci non invogliano certo a salire di categoria, dove ingaggi e spese saranno superiori, e i biglietti venduti allo stadio sempre quelli, mentre altri sponsor non si trovano». E il futuro prossimo del Casciana Pelli? «Preoccupa di più il presente. Anche a Ghivizzano un rigore contro. Ora ci aspettano due partite casalinghe: l’ultima di andata col Castelfiorentino, e la prima di ritorno col San Marco Avenza. Dobbiamo vincerle entrambe».
Non dice altro, ma se non accade questo, chissà cosa accadrà ai blaugrana allenati da Lido Malasoma. (l.g.)
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