Il Tirreno

Pontedera

l’avversario

Un momento difficile dopo il buon avvio e difesa assai scarsa

PONTEDERA. Il suo nome ricorda le popolazioni nordiche che intorno al IX secolo avanti Cristo si stabilirono nell’Italia meridionale. Calcisticamente, l’Aversa Normanna ha una storia molto più...

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PONTEDERA. Il suo nome ricorda le popolazioni nordiche che intorno al IX secolo avanti Cristo si stabilirono nell’Italia meridionale. Calcisticamente, l’Aversa Normanna ha una storia molto più recente. Acquisì la nuova denominazione nel 2009, dopo la promozione in C2, cambiando il nome (si chiamava Real Aversa) e lo stemma, ora costituito da uno scudo con croce normanna all’interno.

Combatte per la salvezza, ottenuta nelle ultime 3 stagioni in Lega Pro, e contro il Pontedera cerca di risollevarsi dopo gli ultimi scivoloni. In due giornate ha preso 3 gol dal Poggibonsi e 7 da L’Aquila, piombando in piena zona playout.

Un momento difficile, dopo un avvio convincente, che ha messo inevitabilmente in discussione l’allenatore Nicola Romaniello. La società gli ha confermato la fiducia, ma da oggi sarà affiancato in panchina dal collaboratore Francesco Ingenito.

L’Aversa Normanna ha la peggior difesa del girone (25 gol subiti), ma il record negativo è frutto degli ultimi risultati e delle due sconfitte dal passivo pesante, in cui ha dovuto fare i conti con molte assenze.

Oggi rientra il terzino sinistro Ciro Poziello, mentre in attacco è confermato il tridente.

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