Sicurezza
I santacrocesi sono infilzati da Micchi
La doppietta lancia il Castelnuovo. La Pecciolese vola col tris di Telloli a Gracciano
CASTELFRANCO. Su un campo “neutro”, si fa per dire in quanto per l’indisponibilità dello stadio Libero Masini il quarto di finale di Coppa Italia con il Castelnuovo Garfagnana è stato disputato allo stadio Osvaldo Martini, gli ospiti sono stati superiori alla Cuoiopelli. Il primo tempo è finito in parità, con le due compagini che si sono studiate oltre che misurate tra loro. Ma il pareggio avrebbe comunque qualificato gli ospiti garfagnini al passaggio del turno.
Nella ripresa la Cuoiopelli, che in campionato è fortissima in difesa, ha commesso due errori due, e in entrambi i casi è stata punita dal micidiale Micchi. A segno all’inizio della ripresa, fatto che ha fatto sbilanciare i conciari, impegnati a raddrizzare il risultato.
Sennonché è seguito un altro errore, verso la mezz’ora, e di nuovo il forte attaccante è andato a segno. Episodi, però la supremazia dei garfagnini in campo s’è vista, e dunque ha vinto la squadra che più l’ha meritato.
Qualche obiezione semmai su un assistente dell’arbitro, ma tra i dilettati non ci sono le riprese televisive per valutare con il replay. Nel finale la partita s’è un po’ spenta, perché il doppio vantaggio era irrimediabile per la Cuoiopelli, pur capolista in un altro girone. Il Castelnuovo, impegnato a sua volta a guadagnare il primato, ha dimostrato di meritare di andare avanti in Coppa Italia. E se continuerà così, scalerà anche la propria classifica.
Tra i migliori, Micchi, Filippi e Biggi per il Castelnuovo, e peccato per Tolaini infortunatosi e sostituito. Tra i biancorossi della Cuoiopelli una prestazione complessivamente sottotono, mentre invece di solito approfitta degli errori altrui. In definiva una delusione per i sostenitori che hanno sfidato la pioggia per assistere alla gara. (l.g.)
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