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Pontedera

Tutte le difficoltà di giocare al “Porta Elisa”

Tutte le difficoltà di giocare al “Porta Elisa”

Però il Tuttocuoio ha voglia di prendersi altre soddisfazioni contro una ex grande come la Lucchese

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PONTE A EGOLA. Appuntamento con la storia per il Tuttocuoio che per la prima volta sul campo della Lucchese, società che prima di fallire per due volte negli ultimi 4 anni, aveva disputato ben 70 campionati tra i professionisti, di cui 25 in serie B dove negli anni Novanta ricordiamo in panchina Corrado Orrico e Bruno Bolchi.

Ora la squadra guidata da Duccio Innocenti (ex calciatore della stessa Lucchese, e di Pontedera) sta attraversando un periodo non semplice: dalle ultime 4 partite sono arrivati solo 2 punti, e la pesante contestazione di mercoledì dopo la sconfitta interna col Riccione.

«È una partita particolare: andare al “Porta Elisa” per Ponte a Egola è motivo di orgoglio. Sarà sicuramente – ammette mister Alvini – un ambiente fantastico e un processo della nostra crescita, come quando siamo andati a Pistoia o a Roma a giocarci la Coppa italia. Mercoledì hanno perso ma il Riccione non è quello di inizio campionato, e la dirigenza della Lucchese è fatta di uomini navigati ed esperti e sanno che si può vincere e perdere con chiunque. Noi andiamo con molta serenità e la volontà di fare bella figura: questa è la cosa più importante prima ancora del risultato».

Per quanto riguarda la formazione, Alvini recupera Colombini una settimana prima del previsto, e si porta il dubbio se proporre il 3-5-2 in considerazione del fatto che la Lucchese giocherà con le due punte. In questo caso potrebbe avere una superiorità numerica in mezzo al campo, oppure proporre il consueto 4-3-1-2 con il quale ha ottenuto grandi risultati. A ogni modo riproporrà davanti a Maionchi vista l'indisponibilità di Morandi, la coppia centrale Falivena-Colombini con Cardarelli e Arvia sugli esterni. A centrocampo tornerà Balde e ci sarà uno tra Ghelardoni e Di Giuseppe, con Pane in dubbio come Colombo, con l'ex Falchini scalpitante, voglioso di far bene di fronte al pubblico di un tempo.

Sarà una gara difficile inutile negarlo, sul piano psicologico. Sarà la Lucchese ad avere maggiori responsabilità, di far bene davanti alla propria tifoseria e di vincere a tutti i costi visto che la società rossonera vuole tornare tra i prof in questa stagione. Da tenere d'occhio la coppia Canalini-Brega per una Lucchese arrembante nei primi minuti. Il Tuttocuoio dovrà essere bravo a non farsi schiacciare e a riproporre l'azione.

Stefano Scarpetti

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